Nei Cori da “La Rocca” (1934) T.S. Eliot propone pagine di straordinario impatto emotivo, in cui la desolazione della vita senza significato e il destino della Chiesa nel mondo sono scrutati con la sensibilità e l’intelligenza del poeta e del fedele che non risparmia alla sua epoca e a se stesso interrogativi e smitizzazioni:
“Dov’è la vita che abbiamo perduto vivendo?
Dov’è la saggezza che abbiamo perduto sapendo?
Dov’è la sapienza che abbiamo perduto nella informazione?”
Thomas Stearns Eliot, nato nel 1888 nel profondo sud degli Stati Uniti, dal 1915 si stabilì a Londra dove rimase tutta la vita e dove morì nel 1965. Tra le sue opere più importanti sono da ricordare: La terra desolata (1922), Mercoledì delle ceneri (1930), Assassinio nella cattedrale (1935), Quattro quartetti (1942). Nel 1948 ottenne il premio Nobel per la letteratura.

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