• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le vie della spesa sono finite

Per ora Cinque Stelle e Lega continuano a fare quadrato su reddito di cittadinanza e legge Fornero (non si sa bene se per riformarla o abolirla). Ma pochi ormai credono che i due obbiettivi possano essere centrati.

di Nicola Cariglia | 10 Dicembre 2018

“Vince la vecchia politica e perde chi ha sognato”. Sono parole della senatrice pentastellata Elena Fattori, che già più di una volta si è trovata in dissenso con le posizioni del governo. Le ha pronunciate a commento della vicenda di Matteo Dall’Osso, deputato, anche lui dei 5 Stelle, uscito dal partito in seguito alla bocciatura di un suo emendamento che prevedeva una spesa di 10 milioni in tre anni a favore dei disabili. Una piccola spesa, considerando le cifre da capogiro della manovra finanziaria che, tuttavia, il movimento ha ritenuto insostenibile.

La vicenda è emblematica dello stress cui è sottoposta in questi giorni la maggioranza, soprattutto nella sua componente grillina. Negare una modestissima spesa per una categoria come quella dei disabili, mette a nudo tutta la retorica dell’autoproclamazione di “governo del popolo” e della lotta alla povertà, che addirittura si pretende di avere abolito per legge. E, soprattutto, rivela la insostenibilità di tutte le promesse basate su una maggiore spesa. Per ora Cinque Stelle e Lega continuano a fare quadrato su reddito di cittadinanza e legge Fornero (non si sa bene se per riformarla o abolirla). Ma pochi ormai credono che i due obbiettivi possano essere centrati: quanto meno in tempi utili e in misura tale da risultare “spendibili” nella campagna per le elezioni europee. E non saranno risparmi come quello della spesa per misure a favore della disabilità a renderli praticabili.

La confusione è grande. La manovra approvata alla Camera non contiene le principali promesse dei due partiti di maggioranza e del loro “contratto di governo”. Sarà riscritta al Senato (non si sa come)  e poi, ancora, dopo l’esito del confronto in sede europea.  Intanto, per cercare di placare le categorie economiche fortemente contrarie, entrambi i vice-presidenti del Consiglio, Di Maio e Salvini, hanno promosso, ciascuno per proprio conto, incontri.  Salvini “per un caffè” e Di Maio per “aprire un tavolo”. Eppure c’è chi scrive che ora, finalmente, tutto è nelle mani di Conte, che non sarebbe quel fantasma che sembrava all’inizio. Auguri a tutti noi!

 

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Editoriale, Il punto del DirettoreTag: 5 stelle, anni, elezioni, finanziaria, governo, lega, manovra, misure, movimento

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Adalberto Scarlino, Firenze

    11 Dicembre 2018 alle 16:33

    Tante decisioni – e indecisioni – del governo non mi piacciono, pur continuando ad apprezzare il presidente Giuseppe Conte, che fin dall’inizio ho considerato non un fantasma, ma una persona seria. Mi piace invece – se posso dirlo, da lettore di Pensalibero – che il nostro direttore sia tornato al suo stile di critica, pungente, brillante, motivata. Completamente diversa – grazie a Dio – da quella di tipo drammatico-catastrofico-altezzoso-minaccioso-noioso, nella quale si stanno da giorni esibendo, uniformati conformisti e compatti , i giornalisti del Corriere della Sera: dall’illustre trombone Sabino Cassese ( tanto nomini…), al barista de Il Caffè Massimo Gramellini, che continua a fare lo spiritoso, ma non riesce ormai nell’ironia, accecato come è dal pregiudizio e da una monotona faziosità

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti