• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le ragioni della destra e i silenzi della sinistra

Un ciclo della politica si è definitivamente chiuso o sta per chiudersi. Infatti, la politica è sempre una questione di geo-politica. Così che, in Europa l’ultimo ciclo trentennale – iniziato con la caduta del Muro di Berlino e il principio di costruzione dell’Unione europea – oggi sembra avviato alla conclusione con la questione, tuttavia ancora aperta, denominata Qatargate.

di Angelo Giubileo | 19 Dicembre 2022

Un ciclo della politica si è definitivamente chiuso o sta per chiudersi. Infatti, la politica è sempre una questione di geo-politica. Così che, in Europa l’ultimo ciclo trentennale – iniziato con la caduta del Muro di Berlino e il principio di costruzione dell’Unione europea – oggi sembra avviato alla conclusione con la questione, tuttavia ancora aperta, denominata Qatargate. Ma, indipendentemente dall’esito di questa vicenda, ripetiamo ancora aperta, non c’è invece alcun dubbio sul fatto che la guerra in Ucraina rappresenta per l’Unione europea un punto evidente di non ritorno a un passato ormai chiuso. In Italia, lo stesso ciclo trentennale è iniziato invece con Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica e può viceversa ritenersi già definitivamente chiuso e completato con la nomina della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a capo del governo nazionale.

Le dichiarazioni rese ieri dai due opposti leader, Enrico Letta e Silvio Berlusconi, dicono essenzialmente questo: in Italia un ciclo della politica si è chiuso e ora occorre ripartire. Quale però la differenza di dettato tra i due?

Se Letta e i suoi, in virtù di un’ancora ostentata e presunta superiorità morale, hanno taciuto e tacciono su questi tre decenni – che hanno visto la sinistra disconoscere prima il comunismo, poi aderire alla terza via liberalsocialista di Clinton, Blair, Zapatero, ecc. e infine sposare la causa della globalizzazione finanziaria di Soros & c.; dal canto suo, Silvio Berlusconi ha invece deciso di passare (finalmente!) il testimone dicendo che “con la mia discesa in campo nacque il centrodestra e con la Meloni premier la democrazia italiana è davvero una democrazia compiuta”.

Berlusconi ha senz’altro ragione, e per due motivi almeno. Il primo: che i fatti gli hanno dato ragione. Il secondo: che i fatti sono andati proprio come lui li ha descritti e ricordati a noi tutti. A differenza dunque di chi, dopo oltre trent’anni, insiste ancora a parlarci di “Berlinguer e la questione morale”; così tacendo, allora riguardo all’Urss che finanziava il Pci, e ora riguardo ai fatti svolti e in corso a Bruxelles.

Angelo Giubileo

Pubblicato in : EditorialeTag: berlusconi, bruxelles, caduta del muro, capo del governo, comunismo, democrazia, enrico letta, europa, finanziaria, globalizzazione, governo, italia, meloni, prima repubblica, repubblica, silvio berlusconi

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti