Tanta partecipazione per la 26esima edizione di Cèramica di Montelupo Fiorentino (FI), che dal 15 al 17 giugno 2018 ha trasformato gli spazi della città in una fucina di opere d’arte, artigianato, design, interpretando la ceramica come “oggetto del quotidiano”. Per 3 giorni, oltre 30 espositori, 35 mostre e istallazioni, più di 30 eventi hanno attirato nella città toscana, legata tradizionalmente alla ceramica, tantissime persone, non solo della zona, ma anche dall’estero. Ne sono testimonianza, le strutture ricettive completamente piene, il tutto esaurito nei parcheggi per le auto ed anche nei 5 convegni organizzati sui temi della ceramica e dell’arte contemporanea.
“Quella che abbiamo visto quest’anno è la Cèramica che sogno dall’inizio del mio mandato: viva, contemporanea, capace di essere un’occasione di incontro e confronto a livello creativo e artistico – ha commentato il sindaco di Montelupo Fiorentino Paolo Masetti -. Gli allestimenti e la scenografia, la scelta di ampliare l’area interessata hanno richiesto un grande sforzo organizzativo. Ma che credo sia stato ampiamente ripagato. In alcuni momenti, come mi ha scritto qualcuno, si respirava veramente un’atmosfera da evento internazionale. Tutto questo è stato possibile grazie alle tante persone che hanno lavorato per la riuscita della manifestazione; non posso ringraziarle una ad una, ma desidero ringraziare una categoria: i nostri ceramisti che sono l’anima della manifestazione, disponibili e pronti a mettersi in gioco, a collaborare con gli artisti o a ospitare progetti nelle loro aziende”.
Molto apprezzate sono state anche le opere d’arte esposte, realizzate da grandi artisti internazionali, come Nanni Valentini, Jonathan Monk, Sueharu FuKami, Cèsar, Chiara Camoni, Ugo La Pietra, Betty Woodman, Mimmo Paladino, Luigi Ontani, Sebastian Matta. Da segnalare la piccola esposizione dedicata agli artisti giapponesi allestita nella Priori di San Lorenzo, un piccolo gioiello della città.

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