• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le nuove alleanze commerciali partono dal Canada

L’Unione europea, i principali blocchi economici e i Paesi dell’Indo-Pacifico stanno  esplorando un ambizioso progetto di cooperazione commerciale in quello che potrebbe diventare uno dei più importanti sviluppi nel commercio mondiale degli ultimi anni. L’iniziativa, riportata da “Politico”, riflette sia la volontà dell’Ue di rafforzare il proprio ruolo globale sia le tensioni geopolitiche e commerciali in corso con Stati Uniti e Cina. L’iniziativa viene facilitata dal Canada, con il premier Mark Carney che al vertice di Davos ha sottolineato che il vecchio ordine mondiale è morto e ha invitato le medie potenze a unirsi per opporsi alla coercizione della guerra commerciale trumpiana.

di Salvatore Rondello | 18 Febbraio 2026

L’Unione europea, i principali blocchi economici e i Paesi dell’Indo-Pacifico stanno  esplorando un ambizioso progetto di cooperazione commerciale in quello che potrebbe diventare uno dei più importanti sviluppi nel commercio mondiale degli ultimi anni. L’iniziativa, riportata da “Politico”, riflette sia la volontà dell’Ue di rafforzare il proprio ruolo globale sia le tensioni geopolitiche e commerciali in corso con Stati Uniti e Cina. L’iniziativa viene facilitata dal Canada, con il premier Mark Carney che al vertice di Davos ha sottolineato che il vecchio ordine mondiale è morto e ha invitato le medie potenze a unirsi per opporsi alla coercizione della guerra commerciale trumpiana.
Negli ultimi mesi le dinamiche del commercio internazionale sono state influenzate dalla politica commerciale degli Stati Uniti, con l’amministrazione guidata da Donald Trump che ha imposto e minacciato tariffe aggressive su vari partner commerciali, Ue inclusa. Questa pressione tariffaria ha inferto incertezza alle catene globali di valore e spinto Bruxelles a diversificare i partner commerciali al di fuori degli schemi tradizionali di cooperazione con Washington.
In questo scenario, l’Ue sta guardando sempre più a est, verso l’Indo-Pacifico, la regione che oggi rappresenta centro di gravità economico globale: copre una larga porzione della produzione mondiale, comprende alcune delle economie più dinamiche e ospita rotte marittime fondamentali per il commercio internazionale.
L’elemento centrale del nuovo corso, sarebbe il rafforzamento delle relazioni commerciali tra l’Ue e il blocco del Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership (CPTPP), un accordo tra numerosi paesi dell’area Asia-Pacifico come Giappone, Canada, Messico, Malesia, Australia, Nuova Zelanda e Singapore.
A novembre del 2025 l’Unione ha lanciato un dialogo di commercio e investimenti con il CPTPP, con l’obiettivo di cooperare in settori chiave quali diversificazione commerciale, commercio digitale, resilienza delle catene di approvvigionamento e riforme nell’ambito della governance globale del commercio. Si tratta di un passo preliminare che potrebbe aprire la strada a un’intesa molto più ampia: non solo concessioni tariffarie, ma un vero “patto commerciale eurasiatico” di portata globale.
Bruxelles intende così puntare e riaffermare regole condivise e trasparenti di libero scambio con partner affini, in grado di controbilanciare le pressioni protezionistiche e le pratiche non tariffarie che segnano le relazioni commerciali globali, mentre meccanismi tradizionali come l’Organizzazione mondiale del commercio risultano oggi depotenziati.
Una iniziativa molto importante che ha un suo peso nel proscenio della geopolitica con effetti probabilmente mitigatori delle velleità della politica trumpiana, ma, allo stesso tempo, dimostra che l’Unione europea, nonostante la sua incompiutezza, è. indiscutibilmente, una realtà notevole.

Salvatore Rondello

Pubblicato in : Economia, Editoriale

Info Salvatore Rondello

Salvatore Rondello è nato a Trapani il 11 luglio 1954. Dal 1982 vive e lavora a Roma.
Dopo aver conseguito la maturità con il massimo dei voti, ha proseguito gli studi in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”.
Studioso di problematiche sociali, economiche e politiche con particolare attenzione alle tematiche del credito, del welfare e del mercato del lavoro, ha organizzato diversi convegni ai quali sono intervenuti importanti personalità del mondo accademico, politico e sindacale.
Opinionista, consulente artistico e poeta, ha coordinato diversi dibattiti culturali tra i quali sono annoverati diverse presentazioni di nuove pubblicazioni librarie.
Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati in diverse riviste e quotidiani. Da settembre 2016 collabora con la Redazione del quotidiano “Avanti on line”.
Nel febbraio 2015 pubblica per Aletti Editore la raccolta di poesie “Vagazioni” classificata finalista nella II edizione del Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo”.
Si è sempre battuto socialmente per la tutela del patrimonio artistico e naturale, per la diffusione della cultura, per la difesa Resistenza dei diritti umani e dei valori della Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti