Era la nostra ossessione, di quando andavamo a scuola. E ora che per quanto siamo regrediti meriteremmo di tornarci, scopriamo che l’ossessione è sempre lì a incombere su di noi.
Ma quante sono le guerre combattute dall’Italia e come si fa a contarle? Quando gli altri avevano già creato solidi imperi e Stati nazionali, calavano nella Penisola e non sapevamo se contro gli Spagnoli o i Francesi le guerre dei Fiorentini o dei Napoletani dovessero essere contate uno, due o tre. Perché agli invasori mai mancava l’aiuto di qualche altro staterello o signoria o repubblichetta nostrana.
Senza turbare il ritrovato amor patrio di questo 150° compleanno, qualche dubbio lo abbiamo persino riguardo la nostra gloriosa epopea unitaria non riuscendo ben a distinguere il confine tra guerre e insurrezioni; mentre, sull’ultimo conflitto mondiale, la parte che maggiormente ha influito sulla nostra storia è senza dubbio è quella, accessoria, della guerra di Liberazione cosicché nuovamente non sappiamo come fare i conti.
Ora che non siamo in guerra con la Libia, come è uso dire quando le bombe e i morti sono sotto l’egida delle Nazioni Unite, vediamo che i colpi più micidiali sono quelli con i nostri alleati francesi e quelli che reciprocamente ci spariamo tra noi italiani.
Ci hanno sempre detto che il nostro popolo non è portato alla guerra.
Forse per questo non ha mai pace.
Tuttocchiali

Lascia un commento