Con questo articolo di Lanfranco Turci, ancora una volta dedicato a scelte che coinvolgono la sopravvivenza di una presenza organizzata dei laici e dei socialisti, vorremmo aprire una discussione che possa coinvolgere anche coloro che non appartengono tradizionalmente a questa area ma che come noi temono le manovre del PD e del PDL di imporre il bipartitismo a dispetto delle regole della democrazia. Speriamo che l’urgenza di questa discussione si largamente avvertita e rivolgiamo l’invito a prendervi parte inviando articoli o anche solo apponendo commenti. (n. c. )
Un mese fa in un articolo per la rivista”Ragionamenti”(www.perlarosanelpugno.it)con qualche volo di fantasia cercavo di individuare un possibile ruolo politico a medio termine per il PS,di fronte alla crisi della sinistra italiana.Nel suo piccolo avrebbe dovuto svolgere,secondo me, una funzione maieutica in chiave liberalsocialista analoga a quella modernizzatrice che seppe svolgere il piccolo partito di La Malfa nell’Italia centrista del dopoguerra. Contemporaneamente evidenziavo anche i limiti di risorse politiche e intellettuali,nonché i pesi burocratici e i vizi da piccolo ceto politico che rendevano molto difficile,se non impossibile, per questo PS svolgere un tale ruolo.Le ultime settimane,se da un lato hanno visto aggravarsi fino al rischio dell’esplosione(o dell’implosione?)la crisi del PD,hanno pure confermato e aggravato le condizioni più che critiche del PS.Basti pensare al voto in Abruzzo o alle varie microscissioni,ultima quella in atto a Roma e nel Lazio con la costituzione della
LANFRANCO TURCI

Passo a valutare le considerazioni finali ,presentate come un disgrazia ma sicuramente chiarificatrici :”allora bisognerà realisticamente prendere atto che si è chiuso definitivamente il capitolo di formazioni provenienti dal vecchio ceppo del PSI e fare pianta nuova”. Ebbene, il “vecchio ceppo ” rappresenta solo le scalcinate ma pretenziose persone rimaste (ricordate il povero soldato giapponese dell’ultima guerra ?) ,non certo la cultura , i princìpi del socialismo . Che possono onestamente essere propugnati al di fuori da etichette e schierameni oramai privi di contenuto . Perchè lamentarsene ?