La campagna elettorale nel Lazio è quella che maggiormente continua a tenere banco rispetto alle altre regioni italiani che andranno al voto la prossima primavera. Il fatto che concorrano due donne per la presidenza è evidentemente ritenuto ancora un avvenimento eccezionale. I complimenti nei confronti di Emma Bonino e Renata Polverini, del resto, si sprecano e non senza ragione. Ma, ad onor del vero, non sembra, dalla piega presa dalla campagna elettorale, che vengano rispettate le previsioni di un qualcosa di diverso dalle solite polemiche confuse e dai toni accesi. Chi giurava su una campagna dai toni sobri e caratterizzata dal confronto su proposte concrete è rimasto deluso. Da parte del centrodestra l’avversaria viene dipinta ed attaccata a tinte fosche come se in vita sua non avesse fatto altro che andare in giro a procurare aborti. Ed il centrosinistra cerca di “schiacciare” la Polverini sulla propensione di alcun i compagni di viaggio ad indossare camicie nere e a salutarsi col braccio alzato. La politica è una, ne siano protagonisti uomini o donne.
LAZIO: LO SPECIFICO FEMMINILE IN POLITICA NON ESISTE
Non sembra, dalla piega presa dalla campagna elettorale, che vengano rispettate le previsioni di un qualcosa di diverso dalle solite polemiche confuse e dai toni accesi.

la BONINO non offre proposte concrete????