
“Mario Ceroli: la forza di sognare ancora” è il titolo dell’esposizione dedicata allo scultore
in occasione dell’apertura della Grande Brera, il progetto che unisce oltre la Pinacoteca omonima
La Biblioteca Braidense e Palazzo Citterio.

Dopo 52 anni si realizza l’ampliamento della Pinacoteca di Brera un percorso che unisce oltre i sopracitati spazi anche l’itinerario all’Orto Botanico sempre in zona Brera.
Il settecentesco Palazzo Fustenberg – in seguito divenuto Palazzo Citterio acquisito dallo Stato negli anni Settanta- restaurato e fruibile alla comunità consente oggi svariati allestimenti mirati ad ospitare sia collezioni d’arte del Novecento che del settore contemporaneo.
Si inizia con la ricca antologica dedicata a Mario Ceroli (1938 Castel Frentano –Chieti) che comprende 10 opere monumentali inedite site specific poste nello spazio progettato da James
Stirling negli anni Cinquanta a Palazzo Citterio in mostra sino al 25 marzo per poi approdare a Roma in Primavera.
Ceroli artista affermato nel panorama dell’arte internazionale allievo di Leoncillo Leonardi. Ettore Colla all’Accademia di Belle Arti di Roma si esprime attraverso una singolare ricerca artistica che lo porta nel corso degli anni a continue sperimentazioni. Non soltanto con l’uso del legno ma anche ceramica, vetro; come ama sottolineare Ceroli stesso.
Le sue sculture-istallazioni di grande impatto scenico evidenziano la grande vitalità ed energia che sprigionano alla vista.
A Roma dove l’artista abita in Primavera verrà aperta la sua Casa Museo, quasi cinquecento metri quadrati accoglieranno il pubblico che potranno immergersi totalmente nel sogno… ceroliano.
Laura Novello
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