
Brunori del TG1 fa un servizio sui tunnel di Hamas.
E li mostra all’interno.
Un’informazione del tutto oggettiva, incontrovertibile e di indiscutibile interesse giornalistico.
E il principale sindacato RAI (USIGRAI) che fa?
Emette un comunicato in cui accusa i vertici rai “di permettere il confezionamento di notizie sbilanciate, richiamando la necessità di tutelare il pluralismo dell’informazione del servizio pubblico”.
Cioè quello scende nei tunnel, li mostra e sarebbe una notizia… sbilanciata?
E non ha niente da dire (visto che ciancia di pluralismo dell’informazione) sui giornalisti e i fotoreporter gazawi che MAI (e dicasi MAI) hanno riferito o pubblicato immagini di questi tunnel?
Sono circa 500 km.
Rigorosamente interdetti ai civili (anche durante i bombardamenti). E riservati solo ai miliziani, ai depositi di armi e, fino alla liberazione, all’occultamento degli ostaggi.
Ma per il culto palestinista (del cazzo..) mostrare queste verità è un’eresia.
Sono degli ottusi e miserabili antisemiti. E non meritano altro che disprezzo.
Stefano Pillitteri

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