• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’America verso un paese oscurantista chiamato Donald Trump

L’amministrazione Trump ha cancellato o si appresta a cancellare circa 400 milioni di dollari in sovvenzioni e contratti federali destinati alla Columbia University. “Le università devono rispettare tutte le leggi federali contro la discriminazione se vogliono ricevere finanziamenti federali”, ha annunciato in un comunicato la Ministra dell’Istruzione Linda McMahon. Il presidente Donald Trump vuole che la nuova segretaria all’Istruzione, Linda McMahon, avvii la chiusura del Dipartimento dell’Istruzione. La nomina di McMahon è stata confermata dal Senato lunedì scorso e un ordine esecutivo per chiudere il dipartimento potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.

di Giuseppe Basilico | 10 Marzo 2025

“Presidente Donald Trump, vedo che ci crede sempre meno all’America”…

L’amministrazione Trump ha cancellato o si appresta a cancellare circa 400 milioni di dollari in sovvenzioni e contratti federali destinati alla Columbia University. “Le università devono rispettare tutte le leggi federali contro la discriminazione se vogliono ricevere finanziamenti federali”, ha annunciato in un comunicato la Ministra dell’Istruzione Linda McMahon. Il presidente Donald Trump vuole che la nuova segretaria all’Istruzione, Linda McMahon, avvii la chiusura del Dipartimento dell’Istruzione. La nomina di McMahon è stata confermata dal Senato lunedì scorso e un ordine esecutivo per chiudere il dipartimento potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. (Per oscurantismo si intende una sistematica condizione opposizione al progresso, attraverso la messa in discussione di teorie ed idee innovative e la limitazione della diffusione della conoscenza oltre certi limiti).

Eliminare completamente il dipartimento, tuttavia, sarebbe un compito complesso, che probabilmente richiederebbe un atto del Congresso. Il consigliere di Trump ha smantellato l’Istituto di scienze dell’istruzione, che raccoglie dati sui progressi accademici della nazione, e l’amministrazione ha licenziato o sospeso decine di dipendenti. Marco Rubio, Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, aveva detto che “coloro che sostengono organizzazioni terroristiche, tra cui Hamas, minacciano la nostra sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti avranno tolleranza zero per gli stranieri che sostengono i terroristi. I trasgressori della legge americana, compresi gli studenti internazionali, rischiano il diniego o la revoca del visto e l’espulsione”. Gli Stati Uniti hanno informato i loro alleati della loro intenzione di cessare la partecipazione alla pianificazione delle prossime esercitazioni militari in Europa. Nello specifico, questa decisione avrà ripercussioni su diverse esercitazioni in Svezia. Lo riporta il quotidiano svedese Expressen, come riferisce Rbc Ukraine. “Si tratta di esercizi che sono attualmente ‘in fase di progettazione’, il che significa che sono un po’ più avanti nel tempo”, ha affermato una delle fonti di Expressen. Se la decisione degli Stati Uniti rimarrà in vigore, ciò significherà, come sottolineano il quotidiano, che la Svezia e gli altri paesi della Nato dovranno pianificare esercitazioni senza la partecipazione degli Stati Uniti o con il coinvolgimento solo di piccole unità americane. La Nato deve essere coinvolta nel caso di un dispiegamento europeo in Ucraina per garantire un ipotetico cessate il fuoco tra Kiev e Mosca: lo ha affermato il presidente conservatore polacco Andrzej Duda in un’intervista al canale francese LCI.

“Una decisione del genere deve essere presa nel quadro della Nato (…). È una decisione molto importante che va molto lontano”, ha dichiarato il presidente, vicino all’opposizione nazionalista Diritto e Giustizia (PiS), e che non ha mai nascosto la sua ammirazione per il presidente americano Donald Trump. Il capo di Stato polacco ha ricordato di aver proposto che gli alleati dell’Ucraina potessero, “dal territorio dei Paesi della Nato tra cui la Polonia, lanciare missili che proteggerebbero i cieli ucraini dagli attacchi russi”. “Ma per il momento non abbiamo trovato un accordo” all’interno della Nato”, ha aggiunto. D’altro canto, Varsavia non vuole inviare truppe in Ucraina, dato che è già impegnata sul fronte degli aiuti umanitari. All’incontro bilaterale che si svolgerà questa settimana, i rappresentanti dell’Ucraina cercheranno di convincere gli Stati Uniti a riattivare il supporto militare e di intelligence. Lo riporta il Financial Times, citando funzionari anonimi informati dei preparativi dell’incontro che si svolgerà in Arabia Saudita. Kiev sarebbe pronta a proporre “un parziale cessate il fuoco” con la Russia, in particolare su missili e droni a lungo raggio e sulle ostilità nel Mar Nero.

Durante un’intervista Fox News, il presidente Usa Donald Trump da ribadito di ritenere il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky non sia stato grato per gli aiuti erogati da Washington, ma ha aggiunto di ritenere che Zelensky firmerà un accordo sulla fornitura di terre rare agli Usa. La firma di un accordo sulle risorse minerarie non sarebbe sufficiente per la ripresa del sostegno militare statunitense all’Ucraina. E’ quanto, secondo Nbc, avrebbe chiarito il presidente Usa, Donald Trump, al suo staff alla vigilia dei colloqui di Gedda tra i negoziatori ucraini e una delegazione Usa guidata dal segretario di Stato, Marco Rubio. Trump auspicherebbe inoltre in privato che Zelensky accetti di dimettersi e lasci il posto a un’altra figura che si faccia carico delle trattative. Davvero?!?

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: amministrazione, dichiarato, europa, financial times, intervista, nato, nazione, opposizione, organizzazioni, sostegno, stati uniti, stranieri, studenti, usa

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti