• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’alleato strategico

Nonostante i terribili dazi di Trump, l’export italiano verso gli Stati Uniti d’America nel corso del 2026 ha superato il Giappone. Un giro di cento miliardi di incassi in continua crescita. Non solo i prodotti agro alimentari e la moda. Anche l’alta tecnologia per i mezzi di trasporto e il farmaceutico. Puoi tassare quanto ti pare, gli americani acquistano i prodotti italiani e tutto il settore imprenditoriale ha aumentato i ricavi. In questo contesto il ministro degli Esteri Taiani ha annullato la sua presenza al Businnes forum Italia Usa di Miami. Taiani si è sentito offeso. A momenti il governo italiano sembrava pronto a disertare anche l’appuntamento tradizionale del 4 luglio, poi si è ricordato che l’America è un alleato strategico. Siamo alleati, non sudditi. Divagazioni interessantissime, misurabili sotto un profilo storico nazionale. Quando la Germana nazista invase la Polonia, Mussolini, l’alleato, dichiarò la non belligeranza.

di Riccardo Bruno | 23 Giugno 2026

Nonostante i terribili dazi di Trump, l’export italiano verso gli Stati Uniti d’America nel corso del 2026 ha superato il Giappone. Un giro di cento miliardi di incassi in continua crescita. Non solo i prodotti agro alimentari e la moda. Anche l’alta tecnologia per i mezzi di trasporto e il farmaceutico. Puoi tassare quanto ti pare, gli americani acquistano i prodotti italiani e tutto il settore imprenditoriale ha aumentato i ricavi. In questo contesto il ministro degli Esteri Taiani ha annullato la sua presenza al Businnes forum Italia Usa di Miami. Taiani si è sentito offeso. A momenti il governo italiano sembrava pronto a disertare anche l’appuntamento tradizionale del 4 luglio, poi si è ricordato che l’America è un alleato strategico. Siamo alleati, non sudditi. Divagazioni interessantissime, misurabili sotto un profilo storico nazionale. Quando la Germana nazista invase la Polonia, Mussolini, l’alleato, dichiarò la non belligeranza. Taiani si rimette alla Costituzione che ripudia la guerra. Appena il duce vide che la Germania piegava dopo la Polonia anche la Francia, entrò in guerra. Probabilmente Taiani aspetta di capire cosa succeda almeno con l’Iran.

Disgraziatamente, Trump non ha l’ammirazione verso Gorgia Meloni che Hitler aveva per Mussolini. Se l’Italia non aiuta l’America nel corso di una guerra, quando sarebbe disposta ad aiutarla? Magari nel frattempo l’America viene sconfitta, come senti ogni momento dire da quelli che ci capiscono in televisione. Ne consegue che l’alleanza a quel punto converrebbe romperla, non confermarla. L’Italia si allei strategicamente con l’Iran. ecco una buona pensata. I mullah sì che sanno trattare con rispetto le donne. Mentre sarebbe nelle corde più profonde della storia patria il voltafaccia. L’alleanza con gli americani è, di tutte quelle contratte e rinnegate, sicuramente la più sgradita. Fu imposta vincendo la guerra che l’Italia perse. Una sola controindicazione. Questo governo si è presentato con un biglietto da visita dove si gettava un ponte fra l’America e l’Europa. Tanto era smaniosa e convinta il presidente del consiglio di stare un passo avanti rispetto ai suoi omologhi europei, da prendere, partire e presentarsi al giuramento di Trump a Washington. Perdoni il signor ministro Taiani, se un cittadino qualunque a questo punto non capisce quale sarebbe la politica del governo italiano. Non eravate voi gli amici di Trump in Europa ed in Italia? Quello va in guerra e voi gli dite che sbaglia, che la guerra è illegale? Questa è la posizione di Sanchez scusate, non quella che voi avevate annunciato. E come la mettete con la strategia?

Fosse l’Iran un problema che si risolve con Trump. Sono i democratici che contestano l’accordo di pace. Se Trump se lo rimangia lo fa dopo le obiezioni del Congresso. La questione americana è nucleare iraniano e sicurezza di Israele. L’Italia non condivide nessuno dei due punti. Non è disposta a combattere contro il nucleare in Iran ed è a favore dei due Stati in Palestina. Dove sarebbe l’alleanza strategica con gli Usa? Al limite avremmo un’ alleanza variabile e su quello che all’America interessa meno, l’est europeo. Lo considera cavoli nostri. Manco le diamo la Groenlandia.

Quando Fratelli d’Italia apparve sulla scena politica lanciò una campagna promozionale con un manifesto dove Putin indossava il colbacco dei sommergibilisti. Serviva l’uomo forte. Poi è arrivata una donna fortissima e quindi l’uomo va bene anche un po’ più debole. Niente di male. Solo che pretendere di vedere il presidente degli Stati Uniti diretto da un ditino alzato, forse è un po’ troppo. Vero che Trump è completamente matto, ma non fino a questo punto.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti