Renzi scopre un buco nei conti e quindi adotta anche lui l’alibi di non poter fare le cose perché i conti non sono a posto. E’ questa l’eterna cantilena che francamente non si può più sopportare.

Il voto sulla riforma elettorale slitta a lunedì prossimo. Con questa legge siamo di fronte ad un vero assassinio della democrazia in nome di una presunta governabilità. Il Parlamento ha bocciato l’emendamento per la introduzione di almeno una preferenza. La preferenza avrebbe risolto anche il problema della parità uomo-donna. Senza questa è giusta la richiesta delle parlamentari di avere almeno il 50% dei capilista. Questa richiesta però rappresenta un vero problema per Berlusconi e Renzi che vogliono invece decidere liberamente i propri deputati. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

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