• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La voce dei Palestinesi contro Hamas è la pietra miliare per una pace autentica in medio oriente

Le recenti manifestazioni nella Striscia di Gaza contro Hamas segnano un momento storico: per la prima volta, una parte del popolo palestinese rompe il silenzio e denuncia apertamente l’oppressione esercitata dai miliziani. È un segnale potente, che ribalta molte narrazioni occidentali e potrebbe costituire il primo, autentico passo verso una pace reale e duratura in Medio Oriente.

di Daniele Marchetti | 2 Aprile 2025
Di Fallaner – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=122609990

Le manifestazioni contro Hamas all’interno della striscia di Gaza rappresentano un significativo cambio di spartito; una benaugurante nuova narrazione all’interno del mondo palestinese, violentato ed oppresso per anni dalla brutalità di miliziani senza scrupoli.  

Ma forse c’è di più.

La levata di scudi contro Hamas, nel dileggiare beffardamente i “free-palestine” nostrani, europei ed a stelle e strisce (che guarda caso sono, letteralmente, spariti), costituisce un pugno nello stomaco per l’ONU, il suo presidente António Guterres e per quanti, ad iniziare dal governo sudafricano, avevano additato Israele di “genocidio” chiamando l’intero Esecutivo Netanyahu a rispondere davanti al tribunale penale internazionale dell’Aia di “crimini contro l’umanità”.

Certo, la reazione provocata dalla carneficina portata a termine da Hamas in terra israeliana il 7 ottobre 2023, è stata a tratti brutale, spietata, senza esclusione di colpi tanto da far invocare dall’intera comunità internazionale maggiore equilibrio ed umanità.

Onestà intellettuale vuole che niente di quanto atroce sia stato compito dall’una parte come dall’altra non debba essere denunciato e -fermamente- censurato, ma la ribellione della popolazione di Gaza verso gli stessi loro aguzzini e non contro Israele: seme di una nuova consapevolezza, la dice lunga su le molte verità dolorosamente taciute, vilmente contraffatte o, talvolta, colpevolmente coperte. Tutto a scapito della popolazione inerme, crudelmente soggiogata dal terrore e, spesso: a spregio di ogni umanità, utilizzata come scudo umano.

Nell’avvento di una nuova Gaza, tra le macerie umane, la voce del popolo oppresso da decenni appare un luminoso raggio di speranza; lo spiraglio emozionante di una nuova vita: di quella pace per 70 anni tradita e derisa da tutte le parti in causa.

Un grido di libertà che è premessa e promessa di un nuovo domani; di una nascente consapevolezza sulla reale possibilità di convivenza quale vincolo di rispetto dell’esistenza e della sicurezza altrui.

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, comunità internazionale, convivenza, governo, mondo, speranza

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti