Nelle vesti di Segretario del PD, Matteo Renzi, chiede la “tregua” alla minoranza interna e di marciare uniti per vincere le elezioni amministrative.
Io non sono un renziano,e un certo tipo di “ragionamenti” mi sono estranei.
Premesso che non credo che sia una mossa per trovare fino da ora i responsabili di eventuali insuccessi nella minoranza dem.
La sua richiesta fatta alla minoranza PD sembra un “non senso”, e un po offensiva ,come se una parte del PD puntasse a perdere le elezioni e consegnare le città ai grillini o alla destra,solo per segnare dei punti nella lotta interna al PD.
A parte che uno di sinistra non si porrebbe mai il problema di anteporre i propri interessi personali o di partito a quelli del proprio Paese.
Questo fa parte del patrimonio culturale della sinistra, Verdini è altra roba.
Strano modo di ragionare ,come quando per il referendum di ottobre sulla Costituzione,invece di informare l’elettore dei contenuti (dai sondaggi uno su dieci sa di cosa si parla) ne fa una questione personale, come se chiedesse un voto di fiducia su se stesso.
Matteo stia tranquillo ( non ho detto sereno) la sinistra alle amministrative è in campo e gioca per vincere.

a parte che uno di sinistra…..
Ma davvero?