Una tavola rotonda sul tema di maggiore attualità: il Mediterraneo, ed i Paesi arabi che vi si affacciano, in ebollizione, le folle che invocano maggiore democrazia, le incognite di possibili manovre dell’estremismo islamico. Ma anche le opportunità di un assetto più equilibrato di tutta l’area, del diffondersi, finalmente della democrazia e, di conseguenza di rapporti più intensi e proficui tra le due sponde del Mediterraneo, meno esposti ai capricci di dittatori tanto feroci quanto capricciosi.
Per discuterne abbiamo invitato persone competenti che per i ruoli ricoperti, ci offriranno punti di vista privilegiati: Gianni De Michelis, nella sua doppia veste di ex ministro per gli Esteri e attuale Presidente dell’IPALMO, l’istituto per le relazioni tra l’Italia e i Paesi dell’Africa, America Latina, Medio ed Estremo Oriente; Marco Taradash, giornalista, già europarlamentare, deputato, e attualmente presidente della Commissione istituzionale per le politiche comunitarie del Consiglio regionale della Toscana; Michele Ventura, vice capogruppo alla Camera del PD e lo storico Zeffiro Ciuffoletti.
La Tavola Rotonda avrà per tema:
ITALIA E PAESI ARABI DEL MEDITERRANEO
Problemi e Opportunità
Si svolgerà a Firenze, lunedì 11 aprile alle 21, presso l’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio in via Folco Portinari 5/r.
Sarà introdotta da Chiara Boriosi, giornalista di Pensalibero e moderata da Franco De Felice, capo dei servizi giornalistici della Rai di Firenze.
E’ promossa da Pensalibero assieme al Gruppo dei Centouno, il Circolo Gobetti, l’Associazione Mazziniana di Firenze, ed il Circolo “Ciao Primavera”.
Si tratta della prima di una serie di iniziative che fanno seguito all’incontro tra Laici, Liberali e Socialisti svoltosi a Firenze il 18 marzo scorso.
Dall’incontro scaturì l’impegno ad una forte ripresa della presenza laica e socialista finalizzata alla nascita di un soggetto politico che riunisca tutte le varie esperienze di questa area culturale e politica.
Pensalibero rivolge a tutti i lettori, fiorentini e no, un caldo appello alla partecipazione.

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