Buona Domenica
Matteo Renzi non improvvisa come può sembrare ma segue con coerenza un suo preciso disegno che lo ispira fino dalla sua discesa in politica.
Si è oramai convinto che la sinistra del PD fa come “i cani da pagliaio, abbaiano da lontano, ma da vicino non mordono”e quindi da per acquisito che alla fine sono con lui e l’appello di Civati cadrà nel vuoto.
Lo abbiamo sentito a Firenze, non una parola contro il centro-destra, risponde alla propria sinistra con l’apertura sulla legge elettorale, cancellando (cosi sembra) i Capi lista bloccati e nominati, e soprattutto scardinando il “combinato disposto”che era il principale argomento per votare NO come più volte ribadito dallo stesso Bersani.
Apre all’Italicum dando ascolto al suo mentore Giorgio Napolitano, farà proposte come PD con modifiche che ripristinano il premio di coalizione con il preciso scopo di portare al ballottaggio il centro-destra e non i pentastellati che nel caso potrebbero essere più pericolosi.
Invita Belusconi ad un duello televisivo (cosi leggo sulla stampa )con più scopi :
– lo riporta ad essere il vero rappresentante della destra moderata, assegnandogli la patente di principale interlocutore.
– fa l’occhiolino furbetto all’elettorato moderato di centro-destra che il futuro del partito della nazione è nel SI al referendum.
– dimostra di aver scaricato Verdini e Alfano relegandoli su uno strapuntino di palazzo perchè,ad oggi, fanno perdere e non guadagnare consensi.
– riapre il patto del Nazareno dopo che con l’elezione di Mattarella lo aveva, momentaneamente,accantonato.
E così cari amici e anche no, il piatto è servito e servito bene.
P.s.
Ma non era la legge elettorale più bella del mondo,addirittura difesa con la fiducia in Parlamento ?
Ma quando faceva il Sindaco di Firenze,o non era il mestiere più bello del mondo ?
Così il bla bla bla di coloro che non sono mai contenti nemmeno quando gli dai ragione. Ovvia.
Graziano Cioni

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