• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La surreale leggerezza della politica italiana

Nell’Italia dell’unico polo di centrodestra garantito da leggi elettorali fatte e difese dal centrosinistra, il Governo ha davvero la possibilità di preoccuparsi solo delle reali necessità dei cittadini

di Daniele Marchetti | 16 Febbraio 2023

I risultati delle elezioni regionali di Lombardia e Lazio aiutano a completare l’analisi – iniziata con il voto politico del 25 settembre- di uno scenario politico surreale ben sintetizzato nell’astensionismo “di parte” già registrato in occasione delle elezioni emiliane del 2014 all’indomani, guarda caso, della sconfitta (“non vittoria” fu detta allora) del PD bersaniano alle politiche del 2013.

Dalla tragedia, alla farsa!

Per i cultori della materia; per chi ancora crede e sostiene il bipolarismo all’italiana, le elezioni lombardo-laziali, dopo quelle nazionali, hanno manifestato la surreale realtà di un Paese dotato di leggi elettorali (tanto nazionali quanto regionali) a vocazione bipolare pur avendo, in realtà, un solo polo: quello di centrodestra. Legge elettorali, paradosso nel paradosso, difese con i denti proprio dalla sinistra: la parte senza polo, quella divenuta, per propria volontà, a “vocazione (anche tecnicamente) perdente”.

Ma non è tutto. Il PD, quello che sta celebrando da mesi il congresso della rifondazione, quello che doveva dare un’anima ideale al nuovo Nazareno: o di centro o di sinistra, quello che doveva liquidare l’indecisionismo lettiano, ha deciso di stare al centro nel Lazio dove aveva governato con la sinistra (M5S) e, di schierarsi tutto a sinistra in Lombardia dove i grillini contano più o meno “zero” e dove da decenni stravince il centrodestra.

Non basta! I pentastellati dell’avvocato del popolo Giuseppe Conte che per fermare la costruzione del termovalorizzatore di Roma hanno da prima fatto cadere il Governo di Mario Draghi, poi liquidato ogni apparentamento/accordo elettorale alle politiche di settembre, nel Lazio  -ciliegina sulla torta- hanno deciso di presentare un proprio candidato governatore contribuendo, assai efficacemente, alla elezione del Governatore Francesco Rocca, che l’inceneritore lo aveva persino nel programma e che puntualmente, dopo l’elezione, ha ribadito di volerlo subito!.

Infine il terzo polo; quello della federazione (ovvero della divisione -interna- ad oltranza), quello equidistante ma che guarda solo a sinistra; quello che invece di darsi una identità e rappresentanze riconoscibili va letteralmente -a rubare- ora a destra (Letizia Moratti in Lombardia) ora a sinistra (Alessio D’Amato, nel Lazio) candidati che fino a poche ore prima vestivano maglie avversarie.

Insomma nell’Italia dell’unico polo di centrodestra garantito da leggi elettorali fatte e difese dal centrosinistra, il Governo ha davvero la possibilità di preoccuparsi solo delle reali necessità dei cittadini: bisogni che rivendicano e reclamano serietà, lungimiranza, umiltà, competenza e decisione senza ideologie né, sopratutto, risentimenti. Adesso inizia il bello: buon lavoro, Presidente Meloni!

Daniele Marchetti

Pubblicato in : EditorialeTag: bipolarismo, centrosinistra, draghi, elezioni, elezioni regionali, governo, lavoro, lombardia, mario draghi, meloni, pd, politica italiana, rifondazione, roma, terzo polo

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti