
Ed ecco un altro ex comandante Nato, commentatore del Fatto e dell’istituto collaborazionista filo russo Analisi Difesa, che ci spiega che la Russia “sta vincendo in Ucraina”.
Sono quasi quattro anni che “sta vincendo”, ma nel frattempo ha dovuto riconvertire la sua economia in economia di guerra, e ciò nonostante si è dovuta accontentare di poche briciole di terra brulla al confine delle aree che si era già presa prima dell’invasione.
Vero? Ma sì, non lo smentisce neppure il comandante Mori, ma – questa è la nuova versione affidata dal Cremlino alla propaganda – “focalizzare l’attenzione sulle conquiste territoriali russe è sbagliato”.
Ah, vedi un po’. E perché? “È il tasso di logoramento imposto alle forze ucraine che deve essere valutato”.
È chiaro? Ora sappiamo che la Russia continuerà a star vincendo per chissà quanti anni ancora, dato che nessuno, vista la censura russa sui propri asset militari, saprà calcolare il livello di logoramento reciproco.
In questo modo Fatto, Analisi Difesa e i mille altri centri di distribuzione di alter-verità, ne avranno ben da scrivere sui successi di Putin, e senza tema di smentita alcuna.
Finché non accadrà qualcosa di imprevisto (da loro).
Vedremo.
Marco Taradash

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