Siamo davvero a livelli da allucinazione collettiva:
alle elezioni comunali di Pordenone lo Sdi locale ha preteso ed ottenuto il simbolo della Rosa nel Pugno in coalizione con Udeur, Dc e Nuovo Psi (quest’ultimo correrà sotto le insegne della Rosa nel Pugno stessa) e a sostegno di un certo sig. Walter De Bortoli che sino a qualche settimana fa era consigliere comunale di Forza Italia.
Chi scrive ha innanzitutto fatto pressione sui radicali locali i quali hanno dichiarato e dichiarano di essere stati sin dall’inizio contrari a tale accordo. Sulla stampa tuttavia da fonti socialiste (socialiste si fa per dire…) si legge tuttavia che il presidente dei radicali friulani Stefano Santarossa era d’accordo sin dall’inizio… Mha…
Chi scrive, domenica scorsa ha provveduto a contattare la direzione nazionale della Rosa nel Pugno ed ha parlato direttamente con Michele De Lucia (presidente anche dell’associazione Anticlericale.net) il quale era schifatissimo della situazione pordenonese ed ha risposto che avrebbe provveduto a risolvere la questione coinvolgendo direttamente Pannella e cercando allo stesso tempo di mantenere buoni rapporti con lo Sdi…Mha..
Ad oggi il sottoscritto che pur ha firmato per la presentazione della Rosa nel Pugno (per Camera e
Senato) non ha avuto alcuna risposta diversa dalla
solita: Rosa nel Pugno ed Udeur correranno assieme per le comunali (tanto che a Pordenone esiste già una sede congiunta Udeur-RdP) ed a sostegno del transfugo De Bortoli.
Vergognoso. Semplicemente vergognoso.
Ieri è giunto in città anche il signor Clemente Mastella (abile nel contrattare posti e poltrone), segretario nazionale di dell’Udeur il quale ha dichiarato che quest’alleanza “anomala” è necessaria alla situazione pordenonese e non è esportabile.
Necessaria alla situazione pordenonese…bhe, certo.
Senza il simbolo della Rosa nel Pugno quelli dello Sdi non avrebbero potuto essere presenti e raccattare voti…anche perché non immaginate quante vecchie glorie della politica militano in quelle file! Vecchie glorie ormai decrepite e da pensione!
Mastella dice poi che tale “anomala alleanza” non è esportabile. E te credo! Solo in quel buco di città che è la nostra poteva accadere una cosa così! Solo qui vi sono radicali senza coglioni e socialpappisti pronti a tutto! E a Roma che dicono? Mha…De Lucia, se ci sei batti un colpo!
Questa mattina mi sono recato al tavolo radicale e, come ho scritto, ho firmato per la lista della Rosa per Camera e Senato. L’ho fatto unicamente affinché questo partito laico possa essere presente. Sia ben chiaro.
Al tavolo vi era anche il trasformista forzista De Bortoli e alcuni dello Sdi. Non ho esistato, dopo aver apposto la firma, a sputtanarli pubblicamente dicendo ai radicali, in dialetto (solitamente non lo parlo):
“I ve ha ciavà el simbolo! I ve ha ciavà ‘sti democristi e ‘sti socialpappisti! (traduzione: vi hanno fregato il simbolo! I democristi e i socialpappisti vi hanno fregato!). I radicali sono diventati rossi per la vergogna e agli Sdi e al de Bortoli son fischiate le orecchie.
La Verità vi fa male lo so.
Avete seppellito Luca Coscioni l’altro giorno e già l’avete ammazzato un’altra volta.
Luca ORA si trova là ove albergano Amore e Speranza.
Voi siete senza speranze e non conoscete l’Amore.
Più che una Rosa…un crisantemo!
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

“L’ho fatto unicamente affinché questo partito laico possa essere presente. Sia ben chiaro.”
Bene. Ma anche per permettere ai tenutari della lista di poter agire indisturbati. Complimenti vivissimi !
Sinceramente ,non ho capito…….