Cari amici, in casa chiusi ci restate voi. Pare così, in modo deciso e repentino, sia sta la risposta ad Arlecchino e al su’ governo.” Meglio vivere una libertà percolosa che una tranquilla schiavitù!” pare che abbiano detto in coro molti settantenni, rivolgendosi a questi scappati di casa governativi.Eh.. Già.. I settantenni ex trasgressivi, amanti di un certo rock, delle esperienze più forti, amanti della libertà. Questi non vogliono essere richiusi in casa come questo bacchettone vorrebbe! Libertà, libertà, anche di morire come gli pare.. Se gli pare. Ma prima vivere. Si prospetta, invece, al buio degli eventi: paura, psicolabili, ipocondriaci, ed una economia fallita, miseria fisica, morale: la dittatura, insomma. Così i settantenni che se ne fregano, preferiscono uscire di casa all’aria aperta.
Enrico Martelloni


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