“L’intrico di norme e reazioni sulla questione della ricerca scientifica sulle cellule staminali sta disorientando la pubblica opinione. Il confronto ed il dialogo devono essere condotti da posizioni chiare. La nostra cultura democratica e laica ci richiede di rifiutare che concezioni etiche di parte diventino vincolanti per tutti mediante norma. Una mediazione non è rifiutabile in se ma è purtroppo accaduto che al senato in una mozione con intenzioni mediatorie si facesse riferimento ad una fase della conservazione nella quale gli embrioni non fossero più trasferibili e potessero perciò essere destinati alla ricerca: questo costituisce un non senso biologico.
La politica non può promuovere compromessi pur che sia, la questione è delicata, seria e pretende sia affrontata con ragionamenti seri”.
Francesco Comellini
Ufficio Stampa Movimento Repubblicani Europei

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