
“Come è tradizione di Pensalibero.it diamo spazio ed ospitalità al contributo e all’Opinione di tutti e come sempre accogliamo l’intervento del nostro storico vignettista Enrico Martelloni. Tuttavia questa volta ci tocca intervenire direttamente a seguito degli “apprezzamenti” espressi dallo stesso alla nostra Testata. Non concordiamo affatto col pensiero riportato nelle prime righe dal Martelloni in quanto Pensalibero come sempre si caratterizza come giornale pluralista che da voce a posizioni diverse e mai ha assunto una linea editoriale “partigiana” a favore di una o più parti politiche. Sulla vicenda Russo/Ucraina abbiamo sempre denunciato gli abomini causati dal conflitto ma non abbiamo fatto, non facciamo, e non faremo mai alcuna censura. Auspichiamo una rapida fine del conflitto attraverso un serio percorso di pacificazione che faccia depositare ad entrambi i contendenti le armi a terra. Crediamo nella via maestra del dialogo ma siamo altrettanto contrari e fermi contro odi e fanatismi da qualunque parte provengano. Questo intervento si è reso doveroso per i nostri lettori e per l’estensore dell’articolo”
Cesare Mannucci, direttore Responsabile di Pensalibero.it
Vladimir Putin ha un mandato di cattura internazionale per crimini contro l’umanità e tutto ciò che dite e scrivete è la difesa della menzogna. Certi articoli riportati su Pensalibero.it snaturano l’essenza della libertà di questo storico giornale.
Menzogne storiche, falsità di dati, di fatti, di valori economici, di ciò che è virtù umana. La cosiddetta russia ha compiuto tanti e tali crimini come ad esempio l’abbattimento dell’aereo della Malaysia Air Lines 17 costato la vita a 298 civili il 17 Luglio del 2014, che non ha alcuna credibilità ed è indecente chiunque voglia giustificarla.
Il prodotto interno lordo dell’Ucraina è cresciuto del 19,5% su base annua nel secondo trimestre del 2023, segnalando il successo dell’adattamento dell’economia alle condizioni del tempo di guerra dopo il crollo dello scorso anno. Ciò vuol dire che questo popolo che sa quanto barbari e involuti sono a Mosca, ha reagito con grande virtù d’animo.
Il risultato è superiore alle previsioni del Ministero dell’Economia e “indica che l’economia si sta adattando alla guerra”, come ha affermato il Ministro dell’Economia Yuliya Svyridenko in una dichiarazione pubblicata online.
Quello dei cosiddetti russi senza uno specifico punto di riferimento è un pil del 1,25% e con il Rublo a 0,0098 l’ Euro, cioè 1 a 102, mentre la Grivna 0,026, cioè 39 Grivne per un euro. Gli effetti della sanzioni e dell’embargo contro la cosiddetta russia, funzionano.
Se la vita in Ucraina è difficile, in Russia è sempre stata peggiore. La propaganda in Italia nasconde la realtà perché fondamentalmente dalla parte dei criminali, e non gli è bastata la lezione della seconda guerra mondiale.
La propaganda italiana si riempie la bocca tacendo dei crimini compiuti in Ucraina, dalle stragi di civili, alla distruzione di città intere, alle deportazioni di bambini e adulti per cui con tuto il resto, hanno incriminato Putin su con un mandato internazionale di cattura.
In troppi, anche su queste pagine, dimenticano e vogliono fare dimenticare chi è il colpevole della guerra e chi l’innocente. Vorrebbero giustificare l’occupante, contro le ragioni dell’occupato.
La guerra della Russia contro l’Ucraina ha avuto un impatto significativo sull’economia ucraina, con un picco di contrazione del PIL pari al 37,2% su base annua registrato nel secondo trimestre dello scorso anno. In totale, lo scorso anno il PIL dell’Ucraina è diminuito di un allarmante 29,6%
La spinta del PIL nel secondo trimestre di quest’anno è dovuta all’aumento della domanda interna, nonché all’adattabilità delle imprese ucraine, alle risposte del governo, al commercio internazionale .
L’Ucraina non se ne sta al sole, lavora sodo .
Gli armamenti non importano dollari, servono per cacciare i cosiddetti russi, quindi non fanno reddito perché è guerra, non una sfilata.
È una guerra difensiva per liberare il Paese dalle atrocità compiute dai cosiddetti russi, che hanno eseguito deportazioni, sevizie e stermini continui. Questo va ricordato, mai dimenticato e gettato in faccia a quanti vogliono eludere i fatti.
Ogni luogo che gli ucraini hanno liberato ha visto, città, paesi distrutti e cimiteri di civili seviziati.
Non c’è nessuna ragione logica per aver compiuto questo. C’è solo la volontà criminale, il sangue per il sangue che da secoli compie la cosiddetta russia. E la volontà di miserevoli scriba di difendere l’aggressore..
Enrico Martelloni

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