Interroghiamoci
Una numerosa pattuglia di deputati di Forza Italia ha chiesto di scongiurare il rischio di chiusura di Incantesimo, soap opera in onda da ben 10 anni su Raiuno che ora, a quanto pare, la ritiene una produzione eccessivamente costosa; subito, il grido di dolore è stato raccolto da Antonio Tajani, presidente degli eurodeputati di Forza Italia al parlamento europeo. Si preannunciano interrogazioni parlamentari e prese di posizione dei leaders di governo ed opposizione. Ecco, interroghiamoci. Sapevamo che il parlamento europeo passa le proprie amene giornate a stabilire il diametro dei piselli ed il trend di crescita delle cucurbitacee; sapevamo anche che il parlamento italiano, dopo aver finalmente realizzato la felicità sociale come da programma di Prodi, non ha nulla di meglio da fare che scannarsi simpaticamente su Garibaldi, ma Incantesimo no, quello non l’avevamo considerato. Ora, non vorremmo anche interrogarci sul perché i deputati italiani possono seguire una soap opera nel pomeriggio – forse dispongono di troppo tempo libero? Forse non li paghiamo abbastanza per essere presenti in aula? Forse, al contrario, lo stress da rissa garibaldina è eccessivo e va stemperato con la leggerezza dell’intrattenimento televisivo? Ah saperlo. Ma certo ci è di conforto, mentre per puro diletto attendiamo alle nostre liete occupazioni quotidiane – il lavoro, le code alla posta, i cantieri sempre aperti, il traffico allucinante, la spesa al supermercato, la lite per il parcheggio, l’assalto dei lavavetri – sapere che i nostri rappresentanti si sono presi a cuore la nostra felicità a tal punto da aver fissato un nuovo obbiettivo di governo. Incantesimo per tutti, e crepi l’avarizia.
Rassegna stampa
L’impegno dei parlamentari italiani ed europei a favore della soap Incantesimo ha suscitato vasta eco nella stampa e nell’opinione pubblica mondiale, come sempre accade quando ci si occupa di temi di rilevante valore sociale.
New York Times
“Pare che il parlamento italiano abbia deciso di sostenere con una forte campagna di promozione il lancio di un nuovo profumo di uno stilista ancora sconosciuto. Il nome del prodotto è Incantesimo. I buyers di Saks Fifth Avenue, presi alla sprovvista, si sono prontamente attivati per avere l’esclusiva del lancio del prodotto sul mercato americano. Il sindaco di New York, Bloomberg, ha dichiarato: “Dovremmo prendere esempio dall’Italia, che sostiene con tanto vigore i propri marchi di eccellenza. Questo sarà uno dei cavalli di battaglia della mia prossima candidatura alle presidenziali”. Hillary Clinton ha già annunciato opposizione: figurati se, in piena campagna elettorale, Bill ha bisogno di distrazioni con Incantesimo…”.
White House Press Office
“Nel corso del quasi quotidiano scambio di vedute fra George W.Bush e Silvio Berlusconi sulla crescita dei fichi d’india nel giardino della Casa Bianca – quelli di Silvio, in Sardegna, hanno già dato frutti, mentre quelli di George hanno solo spine – il Presidente degli Stati Uniti, avendo ricevuto la relazione sui lavori parlamentari italiani, ha detto: “Va bene, Silvio, mi procurerò un mulo per concimare, ma puoi spiegarmi, please, whats’Incantesimo, prima che Putin venga in vacanza da te in Sardegna?! Se avete scoperto un nuovo mezzo per abbindolare le masse, vorrei essere il primo a saperlo”.
Le Figaro
“Il presidente Sarkozy ha chiamato il nostro giornale, dopo aver letto il pezzo del nostro corrispondente a Roma, per avere delucidazioni: “Scusate, ma il candidato alla presidenza del Pd non era Veltroni?! E ora, questo Incantesimo, da dove salta fuori?! Sarà mica un altro trabocchetto di Visco?!”.
Chi.Bo.

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