Casa Editrice: Edizioni Polistampa
Anno: 2013
N.Pagine: 88
Formato: 17×24
Prezzo : 10,00 € 9,00 € (risparmi il 10% )
Il grande scienziato e filosofo illuminista Pierre Louis Moreau de Maupertuis (1698-1759) fu uno dei pensatori più originali del XVIII secolo. La sua concezione di felicità, intesa come la quantità di beni restanti una volta eliminati tutti i mali, contenuta nell’Essai de philosophie morale del 1749, diede origine a un’aspra polemica tra il teologo domenicano Casto Innocente Ansaldi e il filosofo Francesca Maria Zanotti. Quest’ultimo nel suo Ragionamento (1749) rifiutava la premessa edonistica su cui si basava l’Essai, insistendo sulla eterogeneità dei piaceri che impediva il calcolo maupertuisiano e negando la troppo rigida distinzione tra soluzione stoica e soluzione cristiana della vita morale. L’analisi di Fabrizio Verde, condotta con stile erudito e rigoroso, ricostruisce tutti gli aspetti di una “contesa” che tra il 1754 e il 1757 arrivò ad appassionare molti illustri scrittori e pensatori dell’epoca.
Fabrizio Verde (Napoli 1956), storico della filosofia, ha pubblicato i saggi Eros e Psiche e Acropoli 1980 (1973), oltre al romanzo Trasformazione (1977). In questo suo nuovo lavoro conduce un’analisi erudita e rigorosa, ricostruendo tutti gli aspetti di una “contesa” che tra il 1754 e il 1757 arrivò ad appassionare molti illustri scrittori e pensatori dell’epoca.
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Fabrizio Verde
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