• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La paura fa novanta

Senza disporre delle sufficienti doti di tatto e diplomazia, Trump a Davos cercherà di spiegare un’ultima volta agli alleati occidentali la pressione esercitata sull’amministrazione americana da una guerra che sperava di evitare. Obama lasciò malvolentieri la Crimea a Putin, sperando che questo placasse gli appetiti della Russia, Trump, da parte sua, era disposto ad arrivare sino a cedere il Donbass, pur di chiudere questa incresciosa e dolorosa vicenda. La situazione si è complicata. Trump è un uomo d’affari e ha capito che Putin vuole di più e anche se lo si volesse accontentare per quieto vivere, Trump non può farlo.

di Riccardo Bruno | 22 Gennaio 2026

Senza disporre delle sufficienti doti di tatto e diplomazia, Trump a Davos cercherà di spiegare un’ultima volta agli alleati occidentali la pressione esercitata sull’amministrazione americana da una guerra che sperava di evitare. Obama lasciò malvolentieri la Crimea a Putin, sperando che questo placasse gli appetiti della Russia, Trump, da parte sua, era disposto ad arrivare sino a cedere il Donbass, pur di chiudere questa incresciosa e dolorosa vicenda. La situazione si è complicata. Trump è un uomo d’affari e ha capito che Putin vuole di più e anche se lo si volesse accontentare per quieto vivere, Trump non può farlo. L’America è l’artefice dell’indipendenza ucraina, come lo è della libertà democratica dell’Europa. Per questo Trump ha difficoltà a capire come mai gli Stati europei non si sono preoccupati di difendere in questi quattro anni la Groenlandia che si trova sul continente americano. Il mondo non sa nemmeno esattamente se la Groenlandia, sotto la calotta glaciale è una piattaforma terrestre o un arcipelago e quello che è peggio, non ne conosce i confini eventuali fra terra e mare. Da quando i cinesi hanno intensificato la loro attività sottomarina nell’area, il Dipartimento di Stato teme che solo Pechino potrebbe disporre dei rilievi che gli occidentali ignorano. Magari domani dai ghiacci che si credevano impenetrabile emerge una minaccia armata. Avvenne con il K 19 negli anni settanta del secolo scorso e se il battello nucleare sovietico non fosse andato in avaria, nessuno se ne sarebbe accorto.

Per tutta risposta l’Inghilterra si è ritirata da Diego Garcia cedendo le sue isole alle Mauritius e i francesi accusano Trump di essere un bullo tale e quale a Putin. Almeno metà dell’opinione pubblica europea, più della metà in Italia, mette Putin e Trump sullo stesso piano. Eppure quando Trump dice che Zelensky non vuole la pace, significa che è l’America a non volerla. Lo dimostra la Siria da dove Putin è stato cacciato. Il Libano e Gaza dove l’alleato iraniano è stato annientato. Una squadra navale europea doveva difendere il traffico nel mar rosso dagli attacchi huti? È dovuta intervenire la Nimitz.. Poi è stato bombardato l’Iran, infine catturato Maduro. Le petroliere russe vengono abbordate e sequestrate dalla marina americana da un mese a questa parte e le piattaforme petrolifere e di armi in Russia bombardate dagli ucraini con i droni statunitensi. Per tutta risposta gli europei hanno riconosciuto lo Stato di Palestina ed invocato il rispetto del diritto internazionale. Trump farà un club per la sicurezza mondiale e sostituirà l’Onu. Libero accesso ad un miliardo di dollari. Solo l’America deciderà le sorti del mondo. La visione multipolare, scordatevela. L’Europa vede Trump come un pazzo? Trump vede l’Europa patetica per i felici commerci con russi e cinesi mentre quelli sono pronti ad aggredirla o già lo hanno fatto.

Può darsi che tutte le prove muscolari offerte da Trump finora convincano e siano sufficienti. Mosca è stata triturata in Ucraina e Pechino prima di dieci anni non è in grado di fare una guerra. L’Iran è a pezzi ed in Sudamerica gli hanno consegnato persino il Nobel per la pace che ambiva tanto ricevere dai norvegesi. Gli emiri arabi, poi, sono entusiasti. Ci sono quindi ancora buone possibilità di evitare uno scontro diretto e letale che pure avrebbe oramai tutto per essere pronto. L’America non vuole aspettare la Cina. Se non si guadagna un’intesa, Trump dovrà colpirla ora. Nel dubbio gli europei possono giocarsi la carta della neutralità. Non sono in grado di difendere Lubecca, figurarsi la Groenlandia. Arrivassero i droni che colpiscono Kyiv ogni notte, capitolerebbero immediatamente. Cosa ha detto il buon ministro Crosetto, ancora disponibile nei confronti della politica statunitense? Non siamo in grado di difenderci. Siamo in grado di arrenderci.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti