• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La nebulosa del PD

Una linea timida e subalterna che lo ha portato ad eleggere l’ ex premier Conte come il leader del fronte progressista, abdicando in maniera frettolosa ad essere forza politica guida del Paese.

di Roberto Caputo | 22 Febbraio 2021

L’ ultimo atto, dopo aver votato il governo Draghi; è stato quello di dar vita ad un intergruppo parlamentare con il M5s e LEU. Una scelta che denota una mancanza di visione futura e di una strategia vincente. Il PD naviga a vista ormai da parecchio tempo. Una linea timida e subalterna che lo ha portato ad eleggere l’ ex premier Conte come il leader del fronte progressista, abdicando in maniera frettolosa ad essere forza politica guida del Paese. Ha subito la crisi, non uscendo mai dallo steccato perdente di ” Conte o morte “, cercando di raccattare qualche senatore disperso senza comprendere che i voti non ci sarebbero stati e non capendo che i grillini erano disposti a tutto anche a mollare Conte, pur di rimanere al governo. Non hanno saputo gestire l’ accelerazione di Renzi, finendo in un vicolo cieco, da dove li ha salvati Mattarella. Un partito ancora diviso per vecchie correnti. E si è visto alla nomina dei ministri. Un Cencelli interno perfetto.  Seguendo gli input dell’ ideologo  extraterritoriale Bettini si è scelto di guardare alla sinistra laburista inglese. Sempre perdente. Si è accantonato un progetto più vasto che lavorasse per dar vita ad una grande forza con radici riformiste e un tocco di liberal. La nebbia aumenta e il congresso si avvicina.

Roberto Caputo

Pubblicato in : Editoriale, Il punto di Roberto CaputoTag: crisi, draghi, governo, pd, renzi, senatore

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Renato Traquandi Arezzo

    23 Febbraio 2021 alle 09:32

    Lo so da molti anni che nella sinistra italiana c’è un turbinio di emozioni e di pensieri, che non giovano affatto al governo del paese. Sono passati poco meno di trent’anni da quando venni invitato dal prof. Barbera, a Roma, per disquisire sulla nuova sinistra italiana. Io, mazziniano e pacciardiano sarei dovuto intervenire da li a qualche minuto, ma lo sproloquio che udì mi mandò su tutte le furie, Il bello è che il tentativo persiste fin da allora. Come faccio a considerare Mazzini ed il Partito Repubblicano Italiano, una parte del percorso, importante, ma ormai chiuso, del cammino della sinistra italiana in divenire? Ditemi voi come si fa?

    Rispondi
  2. gianni balestrieri

    22 Febbraio 2021 alle 18:51

    Mi domando che senso ha continuare ad insistere su Conte una volta caduto il suo governo con la maggioranza che lo sosteneva. Anche se il Pd vuole insistere nel fare dei 5 stelle l’interlocutore politico privilegiato, Conte non è più in alcun modo essenziale. Per di più affiderebbero la guida dell’alleanza a quella che sempre più sarà la forza minoritaria, ammesso che riesca a sopravvivere al passaggio attuale.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti