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La Merkel ci ripensa ?

di Rosario Amico Roxas | 7 Settembre 2015

Scegliersi i migranti selezionati, coincide con l’arroganza del potere che nella Germania del quarto reich ha travolto tutti i valori umani, nella esaltazione di una apparenza fondata su valori economici e finanziari.

Non si tratta di un ripensamento, si tratta di una diversa strategia idonea a recuperare consensi che vedono il novello Kaiser Anghela Merkel in fase depressiva interna. Così decide, motu proprio, di accogliere migranti, ma limitatamente ai serbi, in fuga dalla guerra; per quanto riguarda gli altri migranti, la proposta sotto-tono, è di aiutare l’Italia, la Grecia e la Spagna sotto il profilo economico, per dilatare l’accoglienza  in campi profughi, che ci ricordano i campi di sterminio, sempre tedeschi, dove un sottile sipario ha  segnato  il confine tra la vita e la morte.

Ma qui il paragone non regge, perché siamo di fronte ad un numero assai esiguo di cadaveri, per cui ci viene da riflettere su un dato raccapricciante:  quando il numero dei morti non supera i sei milioni, non vale neanche la pena iniziare la conta, così meglio esibire un falso pietismo che cattivarsi lo stigma di condanna che già aleggia nell’orizzonte tedesco; da qui l’ipocrisia di un  perbenismo selettivo ed escludente.

Scegliersi i migranti selezionati, coincide con l’arroganza del potere che nella Germania del quarto reich ha travolto tutti i valori umani, nella esaltazione di una apparenza fondata su valori economici e finanziari.

L’Europa mediterranea ha da sempre coltivato valori umani, che contrastano con la prassi materialistica in auge tra i popoli sassoni, con la creazione di uno spartitraffico  che ci ricorda una riedizione della “Linea Maginot”, ma stavolta al contrario. Con quest’ultima decisone di frau Merkel la Germania metterebbe a tacere le voci interne di dissenso nei confronti della linea dura fin qui seguita contro le migrazioni di massa e gli annegamenti di massa, esibendo una disponibilità che, invece, aggrava la visione egoistica  di un pangermanesimo mai sopito.

L’attuale Europa unita sulla “carta-moneta”, ma separata politicamente, culturalmente, antropologicamente, ha sbagliato tutte  le opzioni che è stata chiamata a decidere.

Basta solo un esempio per valutare possibili differenti approcci; è solo a titolo di esempio che metto di fronhte la Russia  e l’Italia, come popolazione, superficie e densità di popolazione per km quadrato.

 

Russia.

Popolazione 144.000.000

Sperficie          17.098.845 km quadrati

Densità           8,4  abitanti/km quadrato

 

Italia

Popolazione   60.090.000

Sperficie           301.340  km quadrati

Densita             201  Ab/  km quadrato

 

La sola Russia potrebbe risolvere il problema da sola, tra l’altro rimettendo in piedi l’agricoltura a valle degli Urali, che venne massacrata da Stalin con l’uccisione di milioni di contadini, che potrebbero essere sostituiti dai nuovi migranti.

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: contadini, europa, germania, grecia, italia, la germania, massa, merkel, spagna

Info Rosario Amico Roxas

La parte più significativa della mia vita lavorativa l’ho trascorsa in Tunisia, quale consulente presso il locale ministero per lo sviluppo economico. Dopo 15 anni di Tunisia, avendo anche girato in lungo e in largo per l’Africa settentrionale e sub-saharana, nonchè Vicino Oriente, ho conosciuto profondamente l’Islam e la mentalità araba, elementi che hanno rafforzato taluni convincimenti appresi nei miei studi di filosofia a La Sapienza di Roma, ai tempi di U. Spirito, Lombardi, G. Calogero etc.etc. In Tunisia, a seguito del lavoro svolto al ministero, sono stato incaricato di tenere alcuni corsi di marketing sociale, presso l’Università La Mannouba.
Mi sono occupato, anche con pubblicazioni, del Magistero sociale della Chiesa, con analisi dettagliate di varie encicliche.
Adesso a 74 anni, faccio il nonno in servizio permanente effettivo, anche se non disdegno di scrivere ciò che penso, con la speranza di essere utile a qualcuno, senza nuoceve a nessuno.

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