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La Massoneria, Maria Elena Boschi e i Cinque Stelle

Ancora una volta, anziché dare addosso al renzismo capital-fascista, i Cinque Stelle preferiscono prendersela con massoni e Massoneria. di Luca Bagatin

di Luca Bagatin | 18 Ottobre 2015

maria_elena_boschiAncora una volta i Cinque Stelle la fanno fuori dal vaso e fanno un favore al Potere.

Ancora una volta, anziché dare addosso al renzismo capital-fascista, i Cinque Stelle preferiscono prendersela con massoni e Massoneria.
Ovvero con l’unica istituzione che ha voluto l’Italia unita, l’ha difesa dal clericalismo prima, dal fascismo e dal comunismo sovietico poi ed infine molti suoi esponenti hanno contribuito a scrivere quella Carta Costituzionale che i politicanti di oggi, pagati dai contribuenti, stanno distruggendo.
Siete tutti politicanti, altro che tutti massoni !
La politica degli ultimi vent’anni ed in particolare degli ultimi due ha distrutto il pensiero e voi a dare la colpa ad un’istituzione millenaria e di perfezionamento interiore come la Massoneria ! Ma vergognatevi, anche di prendere lo stipendio !
Già lo scrivemmo in un recente articolo riferendoci agli sproloqui di Grillo: “Beppe Grillo ed i suoi adepti si comportano esattamente come fecero i fascisti, i nazisti ed i comunisti autoritari di tutto il pianeta e, prima di loro, i monarchi autoritari ed i clericali: abolire un’istituzione di libero pensiero, nella quale, peraltro, nei Paesi latini, hanno trovato posto e fatto carriera anche noti rivoluzionari e riformatori sociali quali Voltaire, Simon Bolivar, George Washington, Benjamin Franklin, Giuseppe Garibaldi, Che Guevara, Gandhi, Salvador Allende e moltissimi altri”.
E scrivemmo anche: “Del resto, in un Paese addormentato come il nostro, ove la politica e l’economia hanno ucciso il pensiero, le persone hanno smesso di mostrare il loro volto rivoluzionario. Come accadde invece durante il Risorgimento, anche e proprio grazie all’istituzione massonica, guida morale ed intellettuale per e degli spiriti liberi e rivoluzionari. Come durante la Rivoluzione Americana. Come durante la Rivoluzione cubana, ove la maggioranza dei castristi era anche componente della Massoneria, Che Guevara in primis. Oppure durante la Rivoluzione nonviolenta dell’India ove il massone Mohandas Gandhi ispirò la sua azione a quella dei mazziniani e dei teosofi”.
E a proposito della riforma del Senato scrivemmo, nel medesimo articolo: “Finalmente ci sarebbe la possibilità di dare la parola ai cittadini, rendendo il Senato non già elettivo e composto da politicanti, bensì da cittadini estratti a sorte. Finalmente la parola passerebbe davvero a rappresentanti comuni del popolo e potrebbe fungere da contrappeso agli interessi delle lobby politico-economiche, dei partiti, dei pagati dai contribuenti che impongono le loro leggi. Leggi non decise dai cittadini in primis”.
Quanto alla Ministra Maria Elena Boschi che risponde ai grillini dicendo: “Massone lo dici a tua sorella !” non possiamo che vergognarci ulteriormente.
Come ha giustamente scritto Emanuele Pecheux sull’Avanti Online di qualche giorno fa: “Essere massone (chi scrive, a scanso di equivoci, non lo è e non lo sarà mai) è una scelta, qualunque siano le motivazioni che muovono chi decide di aderirvi, che deve essere rispettata per il solo fatto che la Massoneria, nel suo insieme non è né un’associazione a delinquere né un covo di cospiratori. Basti pensare che alcuni tra i più ammirati monumenti al mondo, la statua della Libertà a New York e la Tour Eiffel a Parigi sono edifici che traggono ispirazione dalla Libera Muratoria”.
Peraltro a Maria Elena Boschi, il sottoscritto – che non nasconde di essere ammaliato dal suo fascino e che ambirebbe a corteggiarla, senza tanti giri di parole – fece recapitare tramite un amico che lavora presso la Camera dei Deputati, il suo ultimo saggio “Ritratti di Donna”(Ipertesto Edizioni) con tanto di dedica “A Maria Elena, l’unico ritratto di donna ancora mancante”. Non ne ricevetti alcun ringraziamento, ma tant’è.
Nel mio saggio, ad ogni modo, alla fine del testo, sono presenti chiari riferimenti alla Massoneria. Oltre che vi sono due interviste: una alla conterranea di Maria Elena Boschi, ovvero la professoressa aretina Francesca Vigni – autrice dell’unico saggio sulle donne in Massoneria in Italia – e l’altra a Gabriella Bagnolesi, ex Gran Maestra della Gran Loggia Massonica Femminile d’Italia.
Evidentemente la Ministra Boschi non lo ha letto. Diversamente avrebbe un’opinione oltremodo positiva dell’Istituzione che vide i natali, in Italia, proprio nella sua cara regione Toscana. E che ebbe fra i suoi primi martiri proprio il poeta toscano Tommaso Crudeli, barbaramente torturato dalla Santa Inquisizione solo per essere massone.
Quindi, se la sorella di qualcuno fosse una Sorella, ovvero una aderente alla Massoneria, sarebbe un’eroina della libertà di pensiero. Non certo una politicante pagata dai contribuenti, magari per disfare la Carta Costituzionale.
Come siamo caduti in basso in politica, signori miei !
Ah se ci fossero ancora i Fratelli massoni d’un tempo in Parlamento ! Quelli che vollero la scuola laica e gratuita per tutti, anziché una scuola de-meritocratica come quella della Giannini. Quelli come l’anarco-socialista Andrea Costa che si battevano per i diritti dei lavoratori. Quelli come Ernesto Nathan che rimisero in sesto la città di Roma senza rubare un ghello. Quelli che, la Massoneria, la vivevano come istituzione morale, spirituale, rivoluzionaria, come è ancora oggi in particolare in molti Paesi latinoamericani.
E invece ci toccano questi qui, che della Massoneria avranno letto qualche libello complottista e che del Paese fanno il bello ed il cattivo tempo.
Siete tutti politicanti, purtroppo. Ma, per nostra fortuna, politicante non lo è nemmeno nostra sorella.
Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, camera dei deputati, carta costituzionale, comunismo, fascismo, garibaldi, Giuseppe Garibaldi, italia, massoneria, mondo, nazisti, parigi, parlamento, persone, regione toscana, risorgimento, roma, scuola, toscana

Info Luca Bagatin

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” e de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.blogspot.it).
Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo.
E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo” con prefazione di Sandro Teti e di “Ritratti del Socialismo” con prefazione di Ananda Craxi.
E’ redattore della rivista di geopolitica “BRICS & Friends”

Interazioni del lettore

Commenti

  1. giocondo brogi

    5 Marzo 2018 alle 21:45

    Viene fatta una grande confusione fra Massoneria e consorterie magari sedicenti massoniche. Io ricordo questo che quando il Monte dei Paschi di Siena vedeva nel proprio consiglio di amministrazione vari massoni e talvolta anche il Provveditore ( come allora si chiamava l’attuale presidente ) ne ricordo uno con tessera del P.C.I in tasca .Ricordo che quando il PCI comprò da un ex massone ( che aveva anche avuto incarichi nell’obbedienza ) il fratello uscì dal partito e rimase in massoneria. Dimettendosi ovviamente dalla deputazione del Monte ( allora il consiglio di amministrazione della banca si chiamava così ) Poi i massoni sparirono dalle cariche e pensarono i partiti a nominarli . I dipendenti iniziarono a fare carriera per meriti politici e sindacali. I risultati li vediamo oggi. Ed i senesoti hanno votato Padoan ! Auguri . Naturalmente il venditore di elenchi fu accolto nel partito e compensato con incarichi e prebende che ha più o meno conservato fino al suo passaggio all’Oriente eterno.

    Rispondi
  2. marzio siracusa

    22 Ottobre 2015 alle 16:13

    Dici cose giuste caro Bagatin, ma se una poveraccia come la Boschi sdottoreggia cazzate su tutto insieme al suo capo, per quanto riguarda la massoneria ha qualche giustificazione. Ad esempio sarebbe l’ora di distinguere la massoneria eroica dei secoli XVIII e XIX della prima metà del XX, dalla massoneria ufficio di collocamento della seconda metà del XX secolo e di oggi. Questa distinzione mi sembra doverosa.

    Rispondi
    • Luca Bagatin

      29 Gennaio 2016 alle 21:52

      Non ho elementi per poter affermare quanto lei afferma, anzi.
      Se lei ne ha dovrebbe spiegarceli in dettaglio.

      Rispondi

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