• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I sopravvissuti del PCI e PD stanno anche loro uscendo malamente dalla storia

di Domenico Civitano | 18 Ottobre 2015

Occhetto, Bertinotti, Piero Fassino, Veltroni, Rutelli sembrano degli ospiti malinconici di case di riposo.

La rottamazione avviata dal giovane ribelle PD, d’origine “democristiano”, Matteo Renzi, è l’epilogo della condanna storica della sinistra antidemocratica stalinista. Quella sinistra resasi responsabile del degrado storico della bella Italia. E il caso Roma mafiosa completa l’opera del disastro nazionale.

Occhetto, Bertinotti, Piero Fassino, Veltroni, Rutelli sembrano degli ospiti malinconici di case di riposo.

Stefano Fassina, Civati, Cofferati si sono dimessi dal PD consci della fine storica della sinistra rappresentata da Matteo Renzi che mira a conquistare l’itero potere.

Bersani e D’Alema, sembravano immortali e invece stanno scomparendo come foglie al vento. Lo stesso Re Giorgio è stato etichettato come il peggiore Presidente della Repubblica. Le dimissioni di Berlusconi, nel 2011, sono addebitate a Napolitano complice essenziale dei poteri forti e della cancelliere Merkel che pretese la caduta di Berlusconi, in quanto suo oppositore nel Parlamento Europeo.

Lo scandalo degli appalti di Roma parla di una organizzazione criminale con forti presenze di sinistra. Siamo al tempo della giunta Veltroni quando Salvatore Buzzi, l’uomo che in cambio di lucrosi appalti pagava i politici del Campidoglio. In quello stesso periodo la Coop 29 giugno accumula lavori nel settore dell’accoglienza, e nel campo del verde attrezza con piante e cespugli il parcheggio di palazzo di giustizia. La cooperativa di Buzzi è di sinistra ed è iscritta alla Lega delle cooperative di cui faceva parte anche Giuliano Poletti prima di essere ministro del Lavoro del governo Renzi.

Nel 2008 il sindaco Alemanno tenta di bloccare tutti gli appalti, in particolare quelli delle cooperative. Succede il finimondo da parte della Lega coop e della Cgil. Buzzi, intanto va avanti indisturbato con la collaborazione dell’ex terrorista nero Massimo Carminati e di alcuni camerata.

Quindi, Mafia Capitale nasce a sinistra e a sinistra rimane tant’è che ha finanziato la campagna elettorale di Marino che si affanna a dire che egli rappresenta un argine contro la malavita romana. E’ strano che dimentica che Lui e il suo vice Luigi Neri hanno firmato un atto in cui concedevano alla coop.29 giugno un immobile comunale di mille metri quadrati e di quasi 2500 metri di terreno ad un affitto di 1.229 euro al mese, con uno sconto di 6o mila euro l’anno.

Il PD con i litigi tra i vecchi e i nuovi dirigenti, tra questi e il divo Achille Marino sembra più una aula di asilo di bambini capricciosi, prepotenti e chiassosi che una sede politica di tutto rispetto come ai tempi di Amendola, Togliatti, Di Vittorio, Berlinguer.

Converrebbe consiliare il chirurgo Ignazio   Marino di tornare a fare il suo mestiere, perché come politico si può trovare solo nei guai. Marino non si rende conto che il solo minacciare di fare dei nomi alla Magistratura è un reato da chiarire alla stessa Magistratura.

Se, come afferma, ha degli appunti per scrivere un libro esplosivo contro Matteo Renzi, in particolar modo e il PD in generale, deve andare con le sue gambe alla Procura della Repubblica e non aspettare che si verifichi il contrario.

Se è convinto di avere i romani dalla sua parte lo dimostri apertamente con le azioni in modo da accelerare la fine del PD alleggerendo anche il lavoro della Magistratura che per fortuna dell’Italia non ha più quel colore rosso sangue che ha distrutto Craxi e Berlusconi.

E’ un po’da ingenuo avvertire Matteo Renzi che potrebbe ritirare le dimissioni e creare, con il suo seguito, il nuovo esercito Cartaginese per combattere il PD romano guidato da Matteo Renzi.

Verrebbe da chiedersi se Marino sapesse della valanga di scandali che lo hanno travolto, atteso che afferma con una certa baldanza di essere nel giusto.

Marino deve convincersi che la sua storia politica è finita anche se dovessero risultare ridimensionati gli scandali attribuitili. Ormai, l’ex Sindaco di Roma farebbe bene a unirsi ad Alfano, a Lupi a Verdini e a tanti altri onestissimi politici che per salvare l’Italia hanno abiurato la loro fede politica per sottomettersi a Renzi, che sembra già avviato verso Piazzale

Pubblicato in : Primo pianoTag: 2011, berlusconi, bersani, campagna elettorale, campidoglio, craxi, dimissioni, euro, governo, italia, lavoro, lega, magistratura, matteo renzi, merkel, napolitano, parlamento, pd, presidente della repubblica, renzi, repubblica, roma, rottamazione, valanga, veltroni

Info Domenico Civitano

Nato a Bitetto (Bari) nel 1932. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari. Socialista del PSI da giovanissima età a seguito lettura della triste fine di Giuseppe DÌ VAGNO. Sempre Nenniano e Craxiano. Vice Segretario Provinciale PSI. Dal 1957 Segretario della Sez. PSI di Bitetto. Anticomunista. Membro di Commissioni Amministrative provinciali, Vice Sindaco nel Comune di Bitetto.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti