Non c’è manovra che tenga. In riviera tiene banco la guerra dei bagni e dei bagnini. Certo a Firenze, a Mantova o Milano non farebbe tanto notizia perché è questione di quantità, ma qui nella capitale europea del divertimento (una volta i sociologi lo chiamavano divertimentificio) a ferragosto 70 mila giovani 14-20 anni solo a Riccione, venti discoteche, cento pub, la guerra fa notizia. A viale Dante o viale Ceccarini è un continuo di promoter anche dopo le notti calde di centro agosto: “Baia, Cocorico, Altro Mondo”. Si vende di tutto, dalla disco ad un carnet di aperitivi. Capannelli per organizzare la notte. “Tu ragazzo mi hai deluso .. e s’alza un vento freddo, ma che freddo fa ” canta Nada ritornata alla ribalta come Raffaella Carrà rimixata Sinclair con “aahh ahha a far l’amore comincia tu” in questa speciale estate duemilaunndici, speciale estate di crisi di borse e di regole. Eppure qui in piena stagione di balli e dance, di mohito e caipiroska a 3 euro e 50, arrivano le legioni di Comunione e Liberazione, al meeting di Rimini alla ricerca di significati e di futuro. Intanto va in onda la guerra dei bagni e dei bagnini. Tiene banco questa strana lotta dei bagnini perché hanno un contratto che non li soddisfa. C’è stato uno sciopero proprio a metà agosto e quello programmato per il 21 agosto salta perché a Rimini arriva il presidente delle Repubblica Napolitano per rendere omaggio a martiri della patria e aprire il Meeting di Cl. Ma la lotta rimane. Straordinari, turni e prestazioni. Si fa presto a dire bagnino, ma dietro quelle ore sulla torretta o sul pedalò da salvataggio ci sono ansie e storie che non è facile comprendere. Poi ci sono le guerre dei bagni, quelli che sembrano vere multinazionali del turismo. Ci sono bagni che sono diventati iperbolici: non solo lettini e ombrelloni ma anche piscine super accessoriate, centri benessere, colorati idromassaggi, assistenti personali alla spiaggia, tavolini sotto gli ombrelloni che sono più tecnologici di un desktop. C’è chi ha fatto investimenti per milioni di euro e c’è chi ha messo giù magari un sentierino abusivo che porta al mare. Un bagnino l’ha preso a picconate. Quando si dice la concorrenza spietata. Si fanno la guerra a furor di denunce alla capitaneria di porto. “Quello mette i lettini troppo vicino al mare”. E arriva la guardia. Verbale. “Quella fa la musica oltre l’orario consentito”. E arrivano i vigili. Verbale. Dispetti anche tra bagni vicini per accaparrarsi l’ultimo cliente. E l’estate va, leggera e pesante, tra creme e nuotate faticose. Il resto della cronaca del mare è quella solita, purtroppo fin troppo solita: giovani morti in incidenti, giovani morti per droga, Finanza che stanga giustamente albergatori che frodano il fisco. Uno a Marebello aveva inventato le ricevute creative: una vera per il primo cliente e altre venti a fotocopia colorata per gli altri clienti ignari della frode, e come partivano le stracciava. Altroché… fantasia al potere. Questa è la Riviera , bellezza. E la sera tutti a sfilare in viale Dante, tra un gelato e uno stivale d’occasione. Alberghi per qualche giorno ancora pieni, merito del tempo ancora sereno, del gran caldo e del fatto che forse non hanno ancora letto le ultime sulla crisi nera che ci ha investiti. Quasi un grande Titanic stagionale. Dall’altra parte dell’Italia, dalla Versilia, arriva l’immagine di un centro agosto più sobrio, più spartano. Viareggio, Camping Italia, 12 euro a notte, in tenda, di quelle ch vanno tanto quest’anno, quelle che si gettano e si aprono in due secondi. Vacanze da 200 euro a settimana per giovani e famiglie che puntano al risparmio, mare Tirreno oltre la pineta, tutti in accappatoio alle docce come a militare in caserma tra le 19 e le 20, e poi fornellini e tv color davanti alla tenda. Zanzare all’attacco. E domani ombrellone e sdraio in spalla per la spiaggia libera.. E niente sfilata in viale Ceccarini ma chiacchiere sulla poltroncina di plastica ingrigita. Alla faccia della guerra dei bagni con un lettino venduto come una suite al Grand Hotel.
Fabrizio Binacchi www.virgola1.splider.com

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