a Giornata internazionale delle Nazioni Unite per i diritti della donna e per la pace nel mondo fu istituita nel 1977. Ma la sua origine risale almeno ad un settantennio prima. In Italia si celebra continuativamente l’8 Marzo dal 1945 per iniziativa del’UDI (l’associazione delle donne della sinistra italiana, compreso la cattolica). Le lotte per l’emancipazione femminile, per il diritto di voto e per la sostanziale uguaglianza di genere, nascono già alla fine dell’800 e vengono sostenute dai partiti socialisti di mezzo mondo che avevano iniziato fin da subito a dare il giusto spazio alle donne nelle proprie organizzazioni, tanto politiche che sindacali, ivi compreso la cooperazione. Comprendendo una cosa fondamentale, che invero, senza il sostegno dell’altra metà del cielo, le forze per realizzare l’emancipazione dei più deboli e il progresso del’umanità, non sarebbero state sufficienti. Abbiamo notizie certe attraverso i verbali della I Conferenza Internazionale delle donne socialiste tenutasi a Stoccarda nel 1907, dove si discusse anche su come porre la questione della lotta per i diritti femminili attraverso iniziative da svolgere contemporaneamente in tutto il mondo. Nel 1908 le socialiste americane organizzarono il primo “Woman’s Day” e nel 1910 alla Conferenza di Copenaghen le socialiste di 17 paesi proporranno ai lavori della VII Int.le Socialista l’istituzione di una specifica giornata internazionale che ricordasse le rivendicazioni femminili. Ecco come nasce l’8 Marzo. Per non dimenticare, anche in tempi incerti come questi. Alessandro Silvestri Ricordando anche che, senza il sostegno dell’altra metà del cielo, le forze per realizzare l’emancipazione dei più deboli e il progresso del’umanità, non sarebbero state sufficienti. a Giornata internazionale delle Nazioni Unite per i diritti della donna e per la pace nel mondo fu istituita nel 1977. Ma la sua origine risale almeno ad un settantennio prima. In Italia si celebra continuativamente l’8 Marzo dal 1945 per iniziativa del’UDI (l’associazione delle donne della sinistra italiana, compreso la cattolica). Le lotte per l’emancipazione femminile, per il diritto di voto e per la sostanziale uguaglianza di genere, nascono già alla fine dell’800 e vengono sostenute dai partiti socialisti di mezzo mondo che avevano iniziato fin da subito a dare il giusto spazio alle donne nelle proprie organizzazioni, tanto politiche che sindacali, ivi compreso la cooperazione. Comprendendo una cosa fondamentale, che invero, senza il sostegno dell’altra metà del cielo, le forze per realizzare l’emancipazione dei più deboli e il progresso del’umanità, non sarebbero state sufficienti. Abbiamo notizie certe attraverso i verbali della I Conferenza Internazionale delle donne socialiste tenutasi a Stoccarda nel 1907, dove si discusse anche su come porre la questione della lotta per i diritti femminili attraverso iniziative da svolgere contemporaneamente in tutto il mondo. Nel 1908 le socialiste americane organizzarono il primo “Woman’s Day” e nel 1910 alla Conferenza di Copenaghen le socialiste di 17 paesi proporranno ai lavori della VII Int.le Socialista l’istituzione di una specifica giornata internazionale che ricordasse le rivendicazioni femminili. Ecco come nasce l’8 Marzo. Per non dimenticare, anche in tempi incerti come questi. Alessandro Silvestri
La giornata per i diritti della donna
Ricordando anche che, senza il sostegno dell’altra metà del cielo, le forze per realizzare l’emancipazione dei più deboli e il progresso del’umanità, non sarebbero state sufficienti.
Info Alessandro Silvestri
Nei primi anni ’90 si forma alla scuola politica del Circolo Rosselli di Firenze, dopo aver mosso i primi passi nel PSI della Basilicata. E’ allievo e collaboratore di Valdo Spini durante gli incarichi parlamentari e di governo. Dirigente del partito Laburista, partecipa alla nascita dei DS ed è tra i firmatari della mozione che introduce nel simbolo la definizione “Partito del Socialismo Europeo”.
Inviato locale de “Il Tirreno” è stato pubblicato su varie testate quotidiane e periodiche. Consigliere comunale e capogruppo di maggioranza di centro-sinistra a Castelfranco di Sotto dal 2001 al 2005. Nel 2005 partecipa al progetto della “Rosa nel Pugno” con l’ex presidente della Lega delle Cooperative Lanfranco Turci, col quale nel 2007 partecipa alla “Costituente Socialista” della quale è stato il principale ispiratore. In seguito al tentativo di ricostruire una forza organizzata dei socialisti in Italia, sostiene Anna Falcone come candidata segretaria e dal 2010 al 2016 collabora con Bobo Craxi.
Si è occupato professionalmente per 30 anni di ristorazione, in Italia e all’estero, dove ha lavorato anche per lo sport automobilistico e ha partecipato alla preparazione di due campagne di America’s Cup con Prada e con Mascalzone Latino.
Dal novembre 2022 è entrato a far parte della redazione del “Avanti! Della Domenica”.

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