E’
certificato dall’Istat: l’aumento del Pil in volume è dello 0,3% nel 2019.
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte,
aveva assicurato che “ci sono tutte le premesse per un bellissimo 2019 e
per gli anni a venire” e che “l’Italia ha un programma di ripresa
incredibile”. Gli faceva eco il vice premier e bi-ministro, Luigi Di Maio,
che dichiarava “siamo alle soglie di un nuovo boom economico”.
Non è successo. Insomma, una bufala.
Ci avevano assicurato che il Reddito di
cittadinanza avrebbe creato lavoro e che “mettendo i soldi in tasca agli
italiani”, l’economia sarebbe decollata e ci sarebbe stato un aumento
della ricchezza, cioè del Pil.
Non è successo. Insomma, una bufala.
Ci avevano assicurato che, con Quota 100,
mandando in pensione gli attuali lavoratori, si sarebbero creati tanti posti
quanto i neopensionati, con un aumento del Pil.
Non è successo. Insomma, una bufala.
Lo ricordiamo agli smemorati che ci hanno
creduto.
Per rilanciare l’economia, il premier Conte ha
ingaggiato, come consigliere economico, Mariana Mazzucato, docente
alla University College London (Regno Unito).
La prof.ssa Mazzucato è teorica dello Stato
imprenditore perché, ritiene, più audace, innovatore e prolifico.
Vale per lo Stato italiano che ha un debito
pubblico di 2.400 miliardi e il rapporto debito/Pil al 134,8%?
No, lo Stato è un altro: la Cina.
La Mazzucato auspica un intervento della Cina
nel settore siderurgico (Ilva) e in quello dei trasporti aerei (Alitalia).
Insomma una joint-venture pubblico-privato, dove il pubblico sono le imprese
cinesi, cioè la Cina. L’iniziativa può essere estesa ad altri settori.
E’ noto che la dipendenza politica passa
attraverso quella economica e la Cina non ci sembra un punto di riferimento.
Italia colonia della Cina?
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
Governo. 2019: un anno bellissimo e un futuro cinese
E’ noto che la dipendenza politica passa attraverso quella economica e la Cina non ci sembra un punto di riferimento. Italia colonia della Cina?

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