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La Flottilla umiliata da Ben Gvir

Siamo indignati che il governo si indigni solo ora per il comportamento fascista del governo Netanyahu e del suo ministro fondamentalista religioso e razzista Ben Gvir. Non è vero che è meglio tardi che mai. Tardi è semplicemente tardi, perché significa aver coperto Israele nella sua azione di sterminio del popolo palestinese e di occupazione dei suoi territori. E poi, nella sostanza, il governo Meloni, che aderisce all’internazionale nera di Trump, continua a essere un grande amico di Netanyahu: impedisce in Europa che si blocchi l’accordo di collaborazione con Israele e non intende adottare sanzioni. Chiedere le scuse per la violenza esercitata dai soldati israeliani contro cittadini italiani, membri di Flottilla, in violazione del diritto internazionale e dei diritti umani, è ben poca cosa. E non cambia la vergognosa complicità del governo Meloni con il governo israeliano e con il suo terrorismo di Stato.

di Enrico Rossi | 21 Maggio 2026

Siamo indignati che il governo si indigni solo ora per il comportamento fascista del governo Netanyahu e del suo ministro fondamentalista religioso e razzista Ben Gvir.

Non è vero che è meglio tardi che mai.

Tardi è semplicemente tardi, perché significa aver coperto Israele nella sua azione di sterminio del popolo palestinese e di occupazione dei suoi territori.

E poi, nella sostanza, il governo Meloni, che aderisce all’internazionale nera di Trump, continua a essere un grande amico di Netanyahu: impedisce in Europa che si blocchi l’accordo di collaborazione con Israele e non intende adottare sanzioni.

Chiedere le scuse per la violenza esercitata dai soldati israeliani contro cittadini italiani, membri di Flottilla, in violazione del diritto internazionale e dei diritti umani, è ben poca cosa. E non cambia la vergognosa complicità del governo Meloni con il governo israeliano e con il suo terrorismo di Stato.

Le critiche a parole, quando non sono seguite da fatti concreti, sono soltanto il segno dell’ipocrisia.

Infine una domanda ai tanti che sui giornali e in politica hanno difeso Israele sostenendo che si trattava dell’unico stato democratico esistente in Medio Oriente.

Ne sono ancora sicuri?

Enrico Rossi

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Enrico Rossi

Enrico Rossi è un politico italiano, presidente della Regione Toscana dal 2010 al 2020. È membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) dal 26 gennaio 2015; dall’ottobre 2019 è vicepresidente del gruppo socialista al CoR. Sindaco di Pontedera dal 1990 al 2000, assessore regionale alla Sanità dal 2000 al 2010. Nel 1999 viene chiamato a Roma da Walter Veltroni per assumere l’incarico di vice responsabile nazionale dell’area economica dei Democratici di Sinistra.

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