• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La fetida aria di guerra che ammorba l’Europa

Domina la cultura dei muscoli: l’intelligente e ferrea volontà di pace seguita alle crudeltà del secondo conflitto mondiale appare, purtroppo, solo un ricordo. di Daniele Marchetti

di Daniele Marchetti | 6 Marzo 2022

Una stupida -sì, stupida- e fetida aria di guerra spira in Europa. Dobbiamo esserne tutti coscienti e preoccupati. Domina la cultura dei muscoli: l’intelligente e ferrea volontà di pace seguita alle crudeltà del secondo conflitto mondiale appare, purtroppo, solo un ricordo.

Il mondo è sull’orlo di una terza guerra mondiale (e la quarta -come ammoniva cinquant’anni fa Albert Einstein- la si combatterà con i bastoni e le pietre) e ciò anche per le imprudenze dell’Europa che da nano politico (e strategico) senza una politica estera comune, ansima per divenire un gigante militare.

La corsa al riarmo della Germania (100 miliardi di euro stanziati dal nuovo Cancelliere socialdemocratico -e questo la dice lunga sulla non violenza della sinistra tedesca-) e l’accelerazione impartita dal Presidente francese Emmanuel Macron nella sua veste di Presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea, alla creazione di un “esercito europeo” (con al centro -ovviamente- l’unica potenza nucleare europea; la Francia) ne sono prove provate.

L’Europa si sente drammaticamente forte! Senza considerare che, nella guerra, tutti siamo deboli (Mosca ne è esempio puntuale ed eloquente)!

C’è una sorta di corsa al pretesto. La ricerca della scusa per estendere questo tragico palcoscenico di morte. Tutto sembra prepararci al peggio compresa l’enfasi irrazionale di una irrinunciabile annessione dell’Ucraina alla EU (dopo un decennio di riflessione) e un dispiegamento esagerato (e, perciò stesso, provocatorio) di forze NATO ai confini ucraini.

Persino la corsa (anche italiana) che alla distribuzione “umanitaria” di armi (ossimoro disumano) ad ucraini improvvisati guerriglieri, a gente buona arruolata (da una propaganda inumana) in una sporca guerra, oltre a seminare ancora più vittime civili, rischia di far deflagrare una tensione già alle stelle.

Non è questione di girarsi dall’altra parte -abilità di cui l’occidente è maestro- la questione è altra e dobbiamo gridarlo in ogni dove: a questa guerra non bisognava arrivare! 

E chi tenta di combatterla armando -di fatto- un nuovo, più ampio e devastante conflitto ne condivide la responsabilità, l’atrocità e la vergogna.

Questa guerra è nata da tante irresponsabilità.

Adesso che il male è fatto -perché la guerra è sempre un male per tutti (e di questo immenso dolore Vladimir Putin porterà il segno per tutto il resto della propria vita) quegli stessi artefici che hanno seminato zizzania: Stati Uniti, Unione Europea, NATO diano una mano alla pace, evitando nuove inutili, stupide esibizioni.

È il tempo -davvero- di una nuova aria!

Daniele Marchetti

Pubblicato in : EditorialeTag: euro, europa, francia, germania, guerra mondiale, mondo, nato, putin, stati uniti, unione europea

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti