• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La dignità della persona sempre

( scheda di discussione, prima parte)

di Punto e a Capo | 22 Ottobre 2018

Firenze è stata investita da  mutazioni della popolazione di grande portata   che pongono chi si candida a governarla davanti a scelte difficili e complesse.

 

Più vecchi e più immigrati

La città sta recuperando abitanti rispetto ai 357.000 del censimento 2011  (erano arrivati a 465.000 nel 1975): al giugno 2017 se ne contavano poco meno di 380.000.

Questa ripresa è in  gran parte dovuta all’immigrazione degli stranieri passati dal 3% della popolazione  nel 1995 al 16% nel 2015 (oltre 60.000 residenti stranieri ); tuttavia anche questo flusso di persone in maggioranza giovani  non è riuscito ad impedire un invecchiamento sensibile della popolazione, cui hanno concorso  anche la caduta del tasso di natalità e l’allungamento della vita media.

Le proiezioni elaborate dalla Città metropolitana prevedono che nel 2030 la città superi di nuovo  i 400.000 abitanti, riportandosi ai livelli del 1991 ma questo avverrà solo se si mantiene positivo il flusso migratorio: in caso contrario la popolazione calerebbe sensibilmente e gli indici che misurano l’invecchiamento della popolazione esploderebbero.

Si tratta di navigare tra Scilla e Cariddi, tra invecchiamento ed immigrazione: servono piloti esperti.

 

L’impatto dell’invecchiamento

Quella dell’invecchiamento della popolazione è una delle sfide più rilevanti che  Firenze come il resto del   nostro Paese sta già affrontando e che si accentuerà nei prossimi anni.

Al dicembre 2012 oltre il 25% dei residenti (quasi 100.000 abitanti) avevano più di 65 anni, con gli ultrasettantacinquenni  a quota 34.000  e gli ultraottantacinquenni a 17.000: dati sicuramente in aumento ad oggi.

Di  questi 31.700 vivevano da soli (32,8% sul totale  con le donne al 40,6% ed i maschi il 21,3%).

Sempre al 2012, secondo dati della Società della salute di Firenze, oltre 8.300 anziani ultrasessantacinquenni risultavano non autosufficienti, di cui quasi 6.000 con elevato bisogno assistenziale cui vanno aggiunti gli anziani in condizioni di fragilità stimati nel 20% circa della popolazione anziana, nella quale sono diffusi stati d’animo contrassegnati da tristezza e solitudine e si è preda di ansie ripetute.

A  fronte di questa espansione del bisogno di assistenza si è progressivamente indebolito e si indebolirà ulteriormente l’apporto del welfare fondato sulla famiglia, anche per il prolungarsi dell’età dell’assistito con un caregiver familiare sempre più anziano e sempre più in difficoltà a prescindere dalla  volontà. Considerando anche una diversa composizione  delle famiglie, i diversi spostamenti nello spazio, il lavoro femminile, il frequente doppio ruolo (nonna e figlia di genitori molto anziani) del caregiver “di elezione”, spesso la figlia o la nuora.

La risposta tramite gli assistenti familiari stranieri – anche quando sono adeguate alle necessità – si scontrano con i costi crescenti dovuti ad una ineludibile regolarizzazione dei contratti.

Il volontariato pur prezioso non riesce che a fronteggiare un numero ridotto di situazioni.

Il settore pubblico si trova in difficoltà  nel fornire servizi adeguati alle esigenze di lungo termine degli anziani e delle loro famiglie e senza un quadro certo fornito dal pubblico anche il terzo settore non riesce ad essere pienamente efficace.

E’ evidente come anche a Firenze l’assistenza agli anziani sia percepita come  inadeguata rispetto alle esigenze, tante rispetto alle risorse limitate che vanno impiegate bene selezionando gli interventi prioritari.

La discussione che si svolgerà sulla pagina deve contribuire a questo, aiutandoci anche ad esplorare risorse dormienti che possono invece essere mobilitate. Certi che il governo della complessità non può che nascere dal confronto di idee e vissuti diversi.  (segue)

 

Pubblicato in : Punto e a capoTag: anni, anziani, costi, firenze, genitori, giovani, governo, immigrazione, lavoro, persone, stranieri

Info Punto e a Capo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti