«Driiiin! Driiin! Driiin! Azz…., la sveglia!» Il sogno è finito. Si torna alla dura e grave realtà e si continua a cadere … sotto lo sguardo dei soliti noti lassù, sul bordo del precipizio, ancora ad accusarsi, litigare , discutere, …

Che significa? Che abbiamo toccato il fondo?
Finalmente! Fra chi vi si è spiaccicato e chi gli è caduto rovinosamente sopra, si tratta ora di resistere ai fetori della decomposizione di questa fossa comune per poi poter ripartire insieme agli altri graziati dalla sorte.
Evviva! Fortunato chi ce la farà, anche se dovrà condividere il sudore della sua fronte con il volto disteso e saccente dei soliti noti, rappresentanti politici e istituzionali, che la crisi non l’hanno vissuta mai perché non hanno subito insoluti o ritardi nei pagamenti dei lauti emolumenti, non hanno subito preoccupanti tagli alle loro varie entrate, non hanno subito la falcidia economica e finanziaria dei concordati e dei fallimenti di chi li mantiene, non hanno subito pretese ingiuste da parte del Fisco famelico che recupera soldi per le casse dello Stato, non hanno subito il disagio di doversi cercare un lavoro che non hanno mai perduto, non hanno subito l’onta di chiedere anticipi o di acquistare a credito perché altrimenti non arrivavano a fine mese, non hanno subito … nulla! Loro son rimasti tutti lassù, in cima al bordo della fossa comune, ad assistere alla caduta libera, accusandosi l’un l’altro su chi ne era responsabile, litigando su qualunque pretesto più o meno serio, arrogandosi la presunzione di risolvere problemi che non hanno e non conoscono, aggrappandosi come ostriche alle loro poltrone.
Pazienza; l’importante è che la crisi sia finalmente finita: “mal comune, mezzo gaudio” e finalmente si ricomincia.
«Driiiin! Driiin! Driiin! Azz…., la sveglia!» Il sogno è finito. Si torna alla dura e grave realtà e si continua a cadere … sotto lo sguardo dei soliti noti lassù, sul bordo del precipizio, ancora ad accusarsi, litigare , discutere, …

Lascia un commento