Cari amici, chi?…Chi gettò la Banca nel rio? Chi la gettò….? E soprattutto chi sputtanò? Son queste le domande che il volgo pedante si pone ansiosamente. “Gira e volta se vuoi girar ma il denaro non puoi fermar se lo perdi vai a pregar ” Cantava alla Leopolda una giovine toscana…. imitando Nilla Pizzi. “E dal profondo Delrio la banca mia riprenderoooò!” E giù applausi alla Leopolda…. Che strano, però, amici miei, or son qui sull’argine del fiume a Poggio. Di fronte c’è l’arco di un ponte, ” Leopoldus Secunudus” c’è scritto e sull’atra sponda c’è boschi…di quercia del Barco reale. La cosa buffa però è che non c’è modo di attraversare il fiume perché il ponte non c’è più. Le incurie del PD e non solo, sono infinite e imperiture.
La banca nel Rio
Pubblicato in : La vignetta di Enrico MartelloniTag: leopolda, pd, toscana
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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