• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’ora della responsabilità

di Giancarlo Magni | 11 Aprile 2013

Il Pd manterrebbe fermo il principio di non fare un “governissimo”, il Pdl avrebbe in mano una sorta di “golden share” per la sopravvivenza dell’esecutivo e la Lista Civica di Monti vedrebbe accolta la sua impostazione delle larghe intese.

imagesI commenti positivi, quasi il sospiro di sollievo, che ha accompagnato l’incontro fra Bersani e Berlusconi la dice lunga sullo stato comatoso della politica italiana. Quello che in un altro Paese è del tutto normale, e cioè che i leader dei due maggiori partiti si incontrino e dialoghino, qui si è subito caricato di un significato positivo. Colpa del clima che la sinistra ha creato nel Paese e della demonizzazione che da anni viene fatta di Berlusconi. Si sono dovuti aspettare oltre 40 giorni dall’elezioni per arrivare a questo primo risultato, in realtà niente di più che una rottura del ghiaccio.  Ora però è auspicabile che si facciano altri passi avanti. Le posizioni di partenza sono note. Il PD non vuole un governissimo, ma è pronto a dialogare sul Presidente della Repubblica. Il Pdl vorrebbe invece l’uno e l’altro. La soluzione in realtà è sul tavolo ed ha provveduto ad indicarla Napolitano. Per il Quirinale accordo fra i partiti, per il governo il modello del 1976. Sul primo punto l’intesa è a portata di mano. Il centrodestra parte dalla richiesta di un suo uomo al Quirinale ma è pronto anche ad accettare un nome fatto dal centrosinistra sul quale potersi riconoscere. Ce ne sono diversi e di alcuni si sta già discutendo. Fra l’altro uno dei più gettonati, allo stato attuale delle cose, è quello della Bonino su cui, anche noi facendo due più due, avevamo settimane addietro attirato l’attenzione dei nostri lettori. Staremo a vedere ma l’intesa è davvero possibile. Che i partiti stiano procedendo seriamente lo dimostra un fatto. Hanno diviso i due tavoli. Prima si discute di un presidente di garanzia, come è stato chiamato, poi del governo. Una volta eletto il Presidente, si discuterà del governo. La proposta Napolitano è percorribile. Non è proprio quello che chiede il Pdl ma ci si avvicina molto, Nel 1976 la DC espresse il governo e il Pci lo sostenne dall’esterno. Oggi potrebbe essere fatto lo stesso. Il PD  vara il governo, magari con lo stesso Bersani alla guida, e il Pdl lo fa sopravvivere. A parziale compenso di non essere nell’Esecutivo il partito di Berlusconi potrebbe guidare quella Convenzione per le riforme che il PD ha già offerto. Con questo sistema si salverebbero di fatto le esigenze di tutti. Il Pd manterrebbe fermo il principio di non fare un “governissimo”, il Pdl avrebbe in mano una sorta di “golden share” per la sopravvivenza dell’esecutivo e la Lista Civica di Monti vedrebbe accolta la sua impostazione delle larghe intese. Il Pdl, a parziale compenso di non essere al governo, porterebbe poi a casa un Presidente non pregiudizialmente contrario (come avverrebbe se fossero eletti Prodi o Rodotà) e un ruolo importante per le riforme,il che comporta anche la nuova  legge elettorale ed l’eventuale elezione diretta del Capo dello Stato.  L’alternativa a questo quadro sono solo le elezioni anticipate. Se l’ora della responsabilità è scoccata lo vedremo nei prossimi giorni. I primi segnali comunque vanno nella direzione giusta.

Pubblicato in : Editoriale

Info Giancarlo Magni

Giancarlo Magni, giornalista professionista, ha seguito per anni, a Roma, la vita politico-parlamentare. Ha lavorato nella carta stampata, nelle radio e nelle TV. Ha collaborato con la Nuova Eri e con il RadioCorriere. In Rai, e’ stato prima alla redazione del TGR della Liguria e poi al TGR della Toscana, dove ha ricoperto la carica di Vice Capo Redattore. Attualmente è VicePresidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Toscana. Fa parte del Comitato Direttivo della Fondazione “F. Turati”, una Onlus che opera in Toscana, Lazio e Puglia e che gestisce Centri di Riabilitazione, Rsa, Centri per disabili e strutture per persone in stato vegetativo permanente e per malati di Alzheimer.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti