• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’Italia ha le sue colpe, gli altri pure

di Gian Franco Orsini | 20 Novembre 2011

Se la BCE si comportasse come la FED o la BANK OF ENGLAND o la BANCA NIPPONICA, concedendo il credito di ultima istanza, la crisi attuale si risolverebbe subito.

Per capire l’attuale situazione italiana occorre analizzare su quali elementi si è basata finora l’economia del nostro paese. L’Italia, secondo paese manifatturiero europeo, ha bisogno che la sua produzione sia competitiva sui mercati. Il nostro paese si è assicurato negli ultimi 40 anni la capacità di esportare con la ricorrente svalutazione della moneta. Collateralmente si è creato un immenso debito pubblico per assicurare un sempre migliore tenore di vita alla popolazione. Con l’introduzione dell’euro tutto ciò non è stato più possibile perchè la politica monetaria è stata assunta dalla BCE, che è nella impossibilità di creare in sede europea lo stesso meccanismo, già presente in italia, della svalutazione competitiva e della creazione di un debito pubblico europeo (con la concessione del prestito di ultima istanza), avendo competenze solo nel controllo della inflazione. Credo che questi meccanismi di politica monetaria ed economica non siano assolutamente gradìti alla Germania, memore del fallimento della repubblica di Weimar. L’Italia, paese ricco e politicamente debole, si trova attualmente in difficoltà per mancanza di liquidità ( cioè è solvibile ma non ha capitali disponibili immediatamente per ricomprarsi il debito pubblico che viene continuamente, in parte, a scadenza ). Per questa situazione l’Italia viene aggredita dalla speculazione internazionale e per uscirne è necessario prendere delle decisioni rapide che la classe politica, a causa dei veti incrociati di cui è vittima, non è stata capace di prendere. Mi sembra di capire che nell’immediato il governo Monti voglia diminuire il costo del lavoro per assicurare competitività alla produzione industriale e ricuperare risorse tassando i consumi ( IVA ) e aumentando le tasse sui patrimoni. Subito dopo sarà necessario diminuire il debito pubblico ed il suo costo ( intereressi sul debito ). E’ chiaro che successivamente è necessario cambiare la struttura dello stato per evitare che la situazione precedente si riproduca. Tutto questo ha un costo e non lo pagherà certamente chi controlla le banche ed i capitali. Sela BCEsi comportasse comela FEDola BANK OFENGLAND ola BANCA NIPPONICA, concedendo il credito di ultima istanza, la crisi attuale si risolverebbe subito, ma, come ho già affermato,la Germaniae probabilmente anche l’Olanda è contraria, perchè per questi paesi la stabilità monetaria è un dogma.

Pubblicato in : Primo pianoTag: bank of england, costo del lavoro, italia paese, politica monetaria, produzione industriale, repubblica di weimar, situazione italiana, tenore di vita

Info Gian Franco Orsini

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti