
“Più ci penso e più mi convinco che la vera e unica lotta di classe oggi è tra capaci, chi sa fare le cose, il suo lavoro, che manda avanti la baracca a tutti i livelli e gli incapaci, nuova classe sfruttatrice, che se la comanda a tutti i livelli come i caporali di Totò, o se preferite come Schettino, e manda alla malora il Paese”( cit. Giorgio Ferrari).
Non si capisce più, come dice chi se ne intende se è la politica a offrire i retroscena al giornalismo piuttosto che il giornalismo a regalare i retroscena alla politica.
Di banche non m’intendo esordisce Feltri in un talk. Ma non mi fido delle banche. O bella.. o come mai? O non sono controllatissime dalla Banca d’Italia??
Abbiamo scoperto che il conflitto d’interesse non interessa soltanto il cavaliere. Ora sorgono come funghi, e non si parla solo di Mastrapasqua che è troppo facile ma anche, per esempio di De Felice dell’Inail. Allora quelli come noi si chiedono perchè questo accumulo di incarichi. E perchè fino a ora nessuno ne parlava.. Potere per partenogenesi, di padre in figlio. Nepotismo da nausea. Tutti lo fanno nessun lo dice. O meglio lo diceva.
Fatti più in làaa Matteo a Ricoletta..Odia i rimpasti di tipo primarepubblica.. ma…chissà..la staffetta dei tempo dei boyscout..
Accellerare sulle riforme, il senato a centocinquanta… Qualcuno parla di una “bomba a orologeria” messa sotto la poltrona di palazzo Chigi, un ordigno che a questo punto solo il premier potrà disinnescare compiendo le scelte “giuste”. Ma questo governo astenico e fibrillante sta esalando l’ultimo respiro. Si tratta di vedere se per eutanasia o per morte naturale. Ma se l’agonia dura troppo a rimetterci siamo noi. Anche Squinzi dopo averne tessuto le lodi a maggio, al suo arrivo al Palazzo, oggi lamenta mancanza di risposte “Se il governo non ci darà risposte non ci resterà altro che appellarci a Napolitano” . Che la dice lunga.
Rosa Maria…ci sarà o no la staffetta ? Naturalmente l’ex assessore del Sindaco, ora a Roma pure lei, non dà risposte. Tergiversa, come fanno tutti in attesa di qualcosa che ci sfugge, ma mica tanto poi. Un elastico.. che a forza di tira e molla prima o poi si spezzerà.
Intanto Ricoletta dal Katar rientra con 500 non so che cosa e vocifera di vendere Alitalia agli arabi.. si viaggerà sul tappeto volante gli scappa di dire al nostro grande Carcarlo…in arte Hendel.
E ci fa sapere, con la seriosità che gli è propria, che non è qui per galleggiare..e allora, via! Tutti a nascondere ciambelle e giubbetti….non si sa mai che qualche pescecane… Ma, bellino, allora faccia qualcosa di diverso oltre allo svuotacarceri che con tutto il rispetto per i diritti umani non ci sembra prioritario.Circa 400 decreti attuativi in attesa ….
Fra un traccheggiamento e l’altro a turno vanno a colloquio da Giorgione, no non quello della venere dormiente, ma quello che sta sul colle. Il pifferaio magico, che riesce a farsi seguire da tutti i topi che ballano quando il gatto non c’è, il burattinaio di tutte le stagioni, ormai oltre novanta perquattro. Francamente ci sembrano tantine. Ma, dicono i saggi, , l’ha fatto per gli italiani, era già in pensione, gli hanno tolto le pantofole e l’hanno ributtato nei cortili del Quirinale. I casi son due, o ha perso completamente la testa da demenza senile o non gli è dispiaciuto affatto, via Giorgino diccelo, confessalo..Comunque non si muove foglia che Giorgio non voglia. Nulla di peggio di una democrazia camuffata. Colpo di stato? Ma no.. scherziamo..
Abbiamo solo i Presidenti di Camera e Senato che ne combinano una via l’altra. In verità la terza carica è la più birichina.. ma si sa.. è una donna…Ma lui ha un lapsus che fa pensare. E scambia il banco della presidenza del senato con quello della presidenza del tribunale… neutralità imparzialià e terzietà che vengono meno, insomma secondo alcuni.
Ma lo sanno dove stanno?
Qualcuno sotto il gazeborai sostiene, dopo aver studiato approfonditamente testi junghiani e froidiani, che ripetere parole che si considerano sporche, insomma indicibili le rende pian piano accettabili, in una sorta di catarsi semantica che le idealizza. Ripeterle fino ad arrivare alla loro angelizzazione che prevede una formula, un contenuto, una semantica definita, e in contemporanea fare outing fa bene sempre e comunque a fare emergere le nostre inconsce perversioni, accettarle accantonarle e renderle innocue.
Cosicchè non esisterà più la parolaccia o parola oseè che dir si voglia. Noi non l’abbiamo ripetuta abbastanza e non osiamo dirla. Non è più quel tempo e quell’età…forse.
E al suono di parole fino a ieri tabù s’è passata la settimana sotto occhi e orecchie esterrefatti dei ragazzini che pensavano di avere il trade mark della parolaccia. Tutto questo per innalzare ed acculturare la bella gioventù.
A proposito di cultura, in un Concorsone per l’abilitazione all’insegnamento universitario, i commissari hanno meno titoli e pubblicazioni dei candidati che bocciano. Siamo passati dal valore legale dei titoli di studio al valore illegale (moralmente) dei titoli di chi insegna.
Questo ci mancava..Ci dobbiamo fustigare…
Lo sport del momento è lo scambio di insulti sessisti. Premesso che è ovviamente da condannare, ma non pensano le persone pubbliche che possono essere oggetto di simili scempiaggini? Se lavorassero in silenzio e si servissero dei canali controllati invece di cinguettare a destra a manca forse sarebbe più utile per tutti. Mi riferisco al carteggio, hackerato, fra Moretti e Taverna.
Tutto ciò premesso sapete quanto gliene frega agli italiani?
da 1 a 10
0

Lascia un commento