Fede, arte e turismo: gli ingredienti dell’Associazione “Pietro di Betsaida” sono tutti all’insegna della straordinaria partecipazione e voglia di rivalsa, che parte dalla Calabria. In particolare la storia dell’associazione parte da Bisignano nel settembre 2009 e dalla città di Sant’Umile, comune della provincia di Cosenza, che annovera come suo grande vanto il secondo Santo di Calabria: Sant’Umile da Bisignano. L’associazione culturale ideata progettata e voluta fortemente dal presidente Pietro Esposito, cavaliere della Repubblica, ha il suo scopo principale nel far risaltare la bellezza “ars decorem creaturae” e le tante forme di arte e cultura presenti sul territorio, passando in rassegna la storia, l’arte, e le tradizioni della Regione Calabria e dell’Italia in Europa con un occhio particolare all’arte sacra in ogni sua forma (cinema e musica, teatro, letteratura, pittura, scultura) e al turismo religioso. Già il nome dell’associazione rispecchia il forte senso cattolico, grazie all’omaggio verso il primo apostolo di Cristo e primo Vescovo della Chiesa di Roma, San Pietro. Tra le tante iniziative intraprese dalla “Pietro di Betsaida”, lo scorso 15 dicembre 2009 è stata promotore del convegno “Arte e turismo sacro – mezzi di comunicazione e sviluppo sociale”, un evento che si è tenuto nella sede del Consiglio Regionale della Calabria di palazzo Campanella In quell’incontro sono state espressive le parole dell’assessore alla Cultura, Mario Caligiuri: «La nostra – ha affermato l’assessore alla Cultura – è una terra dalle mille venature spirituali, basta pensare a Gioacchino da Fiore, Sant’Umile di Bisignano, San Francesco di Paola e San Gaetano Catanoso, oltre ai 170 centri di preghiera dedicati a San Pio. Ecco perché è importante riflettere su questa grande opportunità che ci viene offerta dai tanti beni culturali presenti nella nostra regione. Anche a questo punta l’intesa che il presidente Scopelliti ha voluto stringere con la Cec, certi che il turismo religioso può rappresentare un grande veicolo di sviluppo per il nostro territorio».
L’associazione Pietro di Betsaida per l’importante evento realizzato nella sede Regionale del Consiglio Regionale della Calabria, e per l’impegno che mostra quotidianamente in altre sedi istituzionali dando valore all’intera regione, ha ricevuto i plauso dall’intero Consiglio regionale della calabria incoraggiano nel continuare l’impegno nelle sedi italiane.
Ancora per citarne altre iniziative in campo regionale l’Associazione ha promosso la figura del maestro Emilio Iuso da Rose, pittore copista del novecento, il quale ha affrescato numerose basiliche e chiese della capitale e della provincia di Cosenza tra cui il santuario di sant’Umile e il Duomo di Bisignano. Inoltre, ha promosso la presentazione del libro sullo stesso realizzato da Carmela Porco e Maria Pia Polizzo nei comuni di Luzzi, Rose e Cosenza nella Biblioteca Nazionale, con una presentazione effettuata realizzando appositi convegni e mostre dedicate all’artista Calabrese conseguendo consensi dalle rispettive istituzioni.
Si guarda con fiducia al mondo Vaticano ma si rimane con umiltà su quello locale. La Calabria è la protagonista di quest’attività, con una regione premiata da una natura incontaminata, dalle tradizioni, e da una forte fede cattolica ravvisabile un po’ i tutti i centri delle cinque provincie calabresi. Moltissimi sono i luoghi sacri riscoperti dalla “Pietro di Betsaida”, che ha rivalutato alcune bellezze spesso andate nel dimenticatoio. L’intenzione della “Pietro di Betsaida” è di istituire protocolli d’intesa con le istituzioni calabresi, nazionali e internazionali, affinché il progetto possa prendere il volo e raggiungere grandi risultati culturali, tra cui la prossima ideazione del Premio Internazione “Sanctus Humilis Calabria”, a riguardo di Sant’Umile da Bisignano. Sarà un riconoscimento che premierà personalità del mondo culturale, nazionale e internazionale, che si siano particolarmente distinti per il loro impegno. La prima edizione si terrà in concomitanza della completa riapertura del Santuario e a conclusione dei lavori di restauro dopo la frana che ha devastato la struttura posteriore della basilica. L’Associazione “Pietro di Betsaida” è un bel punto di partenza per lo sviluppo culturale nel senso più ampio del concetto e grazie a un efficientissimo portale web (www.associazionepietrodibetsaida.it) e si riscontra già il vivo interesse degli utenti. In particolare l’associazione punta alla partecipazione diretta di tutte quelle istituzioni che vorranno far parte di questo progetto, mediante la rubrica “Promuovi il Santo Patrono e la tua città”, invita fin da adesso a promuovere il Santo Patrono della città degli utenti, con la possibilità di correlare alle informazioni di base, anche su tutto quanto faccia parte della storia, dell’arte e della cultura di un determinato popolo. L’associazione non ha fini di lucro, ma accetta lasciti e donazioni per lo sviluppo delle attività d’interesse collettivo, e per la realizzazione degli scopi prefissati, senza mai dimenticare le popolazioni meno fortunate e disagiate.
La Pietro di Betsaida promuove, dunque, la Calabria e l’Italia, fornendo in anteprima la notizia promozionale sul proprio sito istituzionale della beatificazione di Suor Elena Aiello. Inoltre, ha ricevuto nei suoi uffici, con apposita cerimonia, il noto cantante calabrese Mario Gualtieri che ha scelto Bisignano e l’Associazione, per fare dono all’associazione della prima copia del cd appositamente realizzato e dedicato a suor Elena Aiello.
L’ultima news pervenuta dall’associazione è sull’incontro culturale con il Presidente dell’Accademia Bonifaciana di Anagni (FR), Sede papale di Papa Bonifacio VIII. Durante l’incontro, sono stati discussi i temi per quanto attiene il gemellaggio tra le due istituzioni che dovrà svolgersi in concomitanza della presentazione ufficiale della “Pietro di Betsaida” in Campidoglio a Roma nel prossimo mese di dicembre alla presenza di Autorità Istituzionali della Santa Sede, della città di Roma, istituzioni nazionali, della Regione Calabria e del mondo culturale. Inoltre, durante l’evento l’Accademia Bonifaciana, consegnerà al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il Premio Internazionale Bonifacio VIII° L’associazione ha intrapreso accordi istituzionali anche con la società Alphabeti di Milano, leader nel settore della realizzazione di format multimediali ed artistici per la valorizzazione dell’arte e della cultura in Italia.
Massimo Maneggio

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