
“Vogliamo essere protagonisti nel processo di ricostruzione dell’Ucraina, un Paese colpito da una ingiustificata guerra di aggressione. La Conferenza di Londra si pone in continuità con la Conferenza bilaterale di Roma del 26 aprile. Due tappe di un processo che sarà lungo e articolato, in cui l’Italia ha un ruolo centrale, anche con la Presidenza del G7 del 2024 e, successivamente, ospitando la Ukraine Recovery Conference nel 2025”.
Lo ha detto Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, a Londra da martedì, per partecipare alla Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina (Ukraine Recovery Conference), convocata dal Regno Unito per mobilitare strumenti e finanziamenti del settore pubblico e privato, sulla scia delle Conferenze di Lugano, Parigi, Berlino e Roma.
A margine della Conferenza, Tajani ha partecipato a una riunione dei Ministri G7, convocata dalla Presidenza giapponese, e ha incontrato alcuni incontri bilaterali, tra i quali uno con la Presidente della BERS Odile Renaud-Basso e uno con il Segretario di Stato britannico James Cleverly.
Il Vicepremier ha incontrato anche i principali esponenti del mondo della finanza e della cultura italiani residenti nel Regno Unito, nel quadro dell’azione di diplomazia per la crescita promossa dal Governo, visitando il Consolato Generale d’Italia a Londra, che serve una delle più grandi comunità di connazionali nel mondo e la più grande in Europa.
La Conferenza di Londra aveva il compito di valutere i progressi nel finanziamento del fabbisogno di 14 miliardi di dollari, stimato dalla Banca Mondiale per la ricostruzione del Paese. A far gli onori di casa è stato il Primo Ministro britannico Rishi Sunak, e ha registrato la partecipazione del Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi (in modalità virtuale) e della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Erano altresì presenti le Istituzioni Finanziarie Internazionali e oltre 400 aziende da tutto il mondo.
(aise)

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