• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Io voglio morire repubblicano!

di Renato Traquandi | 5 Ottobre 2012

Rispettiamo chi ci prova, le proposte sono buone, ma non hanno il….lievito..del nostro intervento.

Questa mattina ho fatto i soliti giri in città, come sempre, da quando sono in pensione.

Arezzo è città piccola; c’è chi la vuole in provincia di Siena. Staremo a vedere se succederà o no!

Ma non è di questo che voglio parlarvi.

Dicevo stamani,come sempre, il caffè al bar, dal benzinaio, al tabaccaio ( non per le sigarette, ma per una merce sempre più rara……… i francobolli).

Due passi per arrivare all’edicola,per comprare il giornale, è lunedì mattina, c’è una sacco di gente in giro, molti i conoscenti e tanti gli amici.

Quelli che mi conoscono e sanno quello che faccio mi hanno rivolto, tutti, la stessa domanda:

” C’eri, ieri mattina, al Palazzo degli Affari?”

Già, al Palaffari di Arezzo, in Via Spallanzani, il giovane Francesco Macrì ha organizzato una convenction della quale hanno parlato e continuano parlarne i mass media di tutta Italia.

La presenza di Gianfranco Fini e di Pierferdinando Casini ha fatto sì che più di millecinquecento persone, in gran parte matricole della politica, ma

anche nomi conosciuti, come l’on. Bocchino, siano venute ada Arezzo da tutta Italia.

A fare che? Ma lo sapete, non c’è bisogno che lo dica.

Con la benedizione di Luca di Montezemolo e la compiacenza del chierichetto “tecnico” Mario Monti ( ve ne siete accorti come ci nuota, nel potere?) vogliono dare vita ad un movimento di cittadini per candidare quest’ultimo Presidente del Consiglio.

Io continuo ad essere ostinato fino alla fissazione.

No! Non ci sono andato.

Io voglio morire repubblicano! Credo ancora possibile che la Storia non butti definitivamente nel cestino dei rifiuti Melchiorre Gioia, Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Goffredo Mameli, Gugliemo Oberdan, Cesare Battisti, Randolfo Pacciardi e i nostri sentieri repubblicani.

Questa che stiamo vivendo, gli anziani come me con molta rassegnazione, i giovani con grandi difficoltà, è l’era tecnologica, in Italia vissuta con grandi difficoltà, etiche, economiche, spirituali e di prassi.

Il malcostume e la protervia dilagano dovunque e il paese si lacera in ogni tessuto; Grillo, Renzi, Giannino, Casini, Di Pietro, Maroni, Bersani, Alfano e tanti altri remano ciascuno per conto proprio, tentando con tutte le loro forze di condurre la barca nella quale il paese si trova a bordo, laddove conviene loro.

Nessuno si prende la briga di leggere il libello che il giovane Melchiorre Gioia presentò al Bando di Gara della Repubblica Cisalpina del 1796.

Nella edizione curata da Salvo Matellone, a pagina 17  del ” Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità degli italiani” si legge:” Un potere non diviene abusivo semplicemente per la sua estensione, ma per la sola sua durata. Se questo potere restasse in disposizione d’un uomo  o d’un corpo per lungo tratto, il corso degli avvenimenti condurrebbe, o le passioni farebbero nascere quella combinazione di cose, che favorisce il privato vantaggio

 a spese del pubblico. L’esperienza ha dimostrato la verità di quanto diceva Catone, che a forza di essere buon senatore si diviene cattivo cittadino.E’ dunque necessario determinare i limiti del tempo in cui un potere finisce……………”.

Da Mazzini ( Dio, Patria e Famiglia) a Pacciardi ( Riforme costituzionali, Presidente Repubblica elezione diretta) i repubblicani del Primo e Secondo Risorgimento, quelli laici, democratici e riformisti, ne hanno di proposte da fare.

No! Rispettiamo chi ci prova, le proposte sono buone, ma non hanno il………. lievito……. del nostro intervento.

Pubblicato in : Primo piano

Info Renato Traquandi

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti