• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

In medio stat virtus: I nostri avi hanno molto da insegnarci

Senza togliere nulla al progresso, alle innovazioni, alla ricerca. 100mila i morti da covid. Mai tanti dalla guerra o durante la medesima.

di Carla Ceretelli | 10 Marzo 2021

Siamo arrivati ad un punto morto, di non ritorno? No,  credo che siamo arrivati al fondo. La pandemia galoppa come e forse peggio che nei primi mesi dell’anno scorso. Gli ospedali sono vicino al collasso, ma oggi  conosciamo le terapie , le cure in malattia conclamata e, in prevenzione,  il vaccino.

Una parola per chi non vuol vedere,  per chi non vuole accettare l’evidenza e per chi pensa che se non guarda e rifiuta, significa che  qualcosa non esiste. Chi dice di non guardare la TV e non legge i giornali pensando che siano tutti venduti al maggiore offerente. Chi offende e insulta coloro che  si adeguano a certe direttive.  

Chiamando dolcemente  popolo bue chi porta la mascherina, si lava e disinfetta spesso le mani e cerca di non assembrarsi. Fuori o dentro.

A nessuno piace questa vita, nessuno apprezza le  restrizioni. Qualcuno è davvero terrorizzato, alcuni temono, altri , pochi per fortuna,  se ne fregano e buttano per aria le mascherine al grido di libertà libertà. Continuano a sostenere il mantra sul   protocollo ministeriale che esigerebbe   come terapia  domiciliare  “paracetamolo e vigile attesa”, ormai superato. Dato che almeno da alcuni mesi, da novembre,   le terapie sono note a tutti.  Medici  e pazienti.. Certamente  a chi osserva, legge e si informa. Altrimenti continua a vivere per schemi, per dogmi , senza volere ammettere   che la  ricerca scientifica galoppa e giorno per giorno ci regala novità. Vero è che tutto questo crea confusione e incertezza, ma questo offre il convento. Non si può pretendere l’impossibile.

Il nuovo governo non ha la bacchetta magica per far cambiare la realtà. Molti di no, come la sottoscritta,  non hanno gradito la scelta o la riconferma di alcuni membri del governo, ministri, viceministri o sottosegretari. Ma  alcuni non hanno neppure considerato  quelli, poco graditi, in seno al governo o collaterali,   che  sono stati rimossi e sostituiti da eccellenze, o considerate  tali, verso i quali dovremmo avere fiducia.  Senza farsi troppo male, senza essere masochisti o addirittura autodistruttivi. Tutti vorremmo tornare alla vita abbastanza spensierata,  al tran tran quotidiano a cui eravamo abituati. Non è possibile.

Ma chi cerca  realmente una via di uscita nella speranza di liberarsi  davvero con le vaccinazioni  viene, da  pochi ma sempre sufficienti a creare subbuglio e per i quali volutamente non uso epiteti, considerato idiota, cretino, pecora, tremebondo. Questi gli aggettivi usati, eufemisticamente.  E allora: il vaccino non copre, e dura solo sei mesi ed è stato fatto in poco tempo, ed è stato fatto troppo lentamente, e dovevano pensarci prima,  e noi non lo vogliamo, e nessuno ci può indurre a farlo, e non può essere obbligatorio, e potrebbe penetrare nell’organismo e farci robottizzare. E tanto altro ancora che francamente non se ne può più. Altri invece venderebbero la mamma per scavalcare chicchessia. In una sorta di frenetica ricerca della dose neanche  fossero tossicodipendenti.

Francamente nessuno sa la verità, nessuno può dare certezze in  total sicurezza,  neppure gli esperti, gli scienziati. Ma, almeno,  oggi finalmente abbiamo degli esempi, verificabili. Dai quali attingere esperienze.

Dovremmo, tutti, scegliere il buon senso.  Andare alla ricerca di una razionalità possibile. Fidarci della scienza e di chi  opera, con il dubbio e non con la certezza  secondo la quale  ci vorrebbero  tutti zombie, come alcuni considerano chi accetta le regole e le rispetta.  

In medio stat virtus, dicevano gli antichi.

!00mila i morti da covid. Mai tanti dalla guerra o durante la medesima.

Ma non sono tutti covid conclamati, urlano costoro,  quelli che non voglio definire. Ammettendo  che non tutti i decessi sono per covid,  il coronavirus  lo avevano incontrato. NO! Se lo sono inventato gli ospedali per avere risorse  economiche maggiori. Insomma, secondo costoro,  tutti gli operatori sanitari sarebbero una setta  delinquenziale. Tutti d’accordo, nello sfruttamento di una  situazione così drammatica.

Intanto oggi, purtroppo, le varianti stanno  aggredendo  anche i giovani che arrivano ad aver bisogno del ricovero in terapia intensiva. Capita,  a chi come  me  scioccamente guarda anche la TV,  per avere  informazione diretta e e non filtrata da opinioni,  di sentire tante esperienze di medici in prima linea che raccontano e loro esperienze, spesso tragiche. Come quella di un medico che quasi con le lacrime agli occhi  racconta di 40 50enni con i polmoni in  condizioni mai viste, devastati da questa terribile  polmonite interstiziale.

Inviterei dunque  i negazionisti a guardare la Tv e non  ad aggrapparsi unicamente a pensieri  sclerozzizzati , a idee stantie e superate  che risalgono a mesi or sono. Il mondo galoppa, signori, e con lui la realtà. Come diceva Parmenide l’essere è e non può non essere. Sostiene che  l’uomo possa scegliere tra due vie: quella della verità, basata sulla ragione, che porterà alla conoscenza dell’essere vero.  Quella dell’opinione, basata sui sensi, che porta alla conoscenza dell’essere apparente. Oggi non è dato sapere quale stiamo percorrendo.

Soltanto il futuro darà risposte.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: buon senso, futuro, giornali, giovani, governo, informazione, medici, mondo, nuovo governo, speranza

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. luciano pallini

    12 Marzo 2021 alle 09:45

    I ricoveri di giovani in terapia intensiva sono pochissimi fino a 29 anni.. poi si può ingigantirne il numero per evitare la questione: loro devono vivere, noi dobbiamo tutelarci, restando in casa..

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su l’Egoismo intelligente
  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti