Mentre continuano le adesioni e le manifestazioni di apprezzamento per l’iniziativa di Pensalibero per introdurre primarie obbligatorie per la scelta dei candidati alle elezioni di ogni livello (parlamento nazionale ed europeo, consigli regionali, provinciali e comunali ) i promotori stanno lavorando alla elaborazione di un testo legislativo che, come già preannunciato, sarà pubblicato sul sito per una prima discussione tramite internet.
Si sta lavorando sulla legge già in vigore nella Regione Toscana che prevede, per le elezioni regionali, primarie facoltative per la scelta dei candidati alla Presidenza e per i candidati consiglieri. Il testo sarà modificato per adattarlo allo spirito della proposta di cui si è fatto promotore il nostro sito. In particolare le primarie saranno non più facoltative ma obbligatorie e non riguarderanno, esclusivamente, il livello regionale.
Altro punto caratterizzante: la spesa delle elezioni primarie sarà a carico dello Stato: ma i soldi saranno prelevati da quelli destinati al rimborso ai partiti delle spese elettorali.
Si sta inoltre discutendo su un altro punto che potrebbe risolvere le mille beghe e le polemiche legate alle firme necessarie per presentare le liste ( fonte, oltretutto, di inchieste che hanno messo in luce come spesso la raccolta delle firme sia caratterizzata da irregolarità ed illegittimità). Secondo la proposta del testo in via di definizione, i partiti che raccoglieranno le firme per effettuare le primarie saranno poi sollevati dall’obbligo di raccogliere nuovamente le sottoscrizioni autenticate per la presentazione delle candidature alle elezioni vere e proprie.
Infine, non è detto che sempre le primarie avvengano chiamando le persone ai seggi. In certi casi dovrebbe essere prevista la possibilità di tenere semplici assemblee certificate dall’intervento di un notaio.

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