• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Impegniamoci in politica con un programma di sviluppo qualitativo. La lettera di Lorenzo Ungaro.

di Caro Pensalibero | 9 Luglio 2012

Io sto cercando un associazione, un partito cui affidarmi. 

Gentilissimo Cariglia,

sono abbonato da tempo a Pensa libero.

Le spiego perchè vorrei comunicare con Voi:  sto cercando – e come me in Italia oggi la maggioranza delle persone con sensibilità civile – una risposta autorevole, affidabile e con un potenziale di successo alle preoccupazioni quotidiane indotte dalla crisi. Sono persuaso che esiste un forte potenziale di passione e impegno per cambiare un paese che è nettamente migliore dei politici, dei magistrati , dei sindacalisti cui abbiamo, soprattutto nel recente passato voluto o dovuto affidarci.

Il risultato non è solo la crisi, grave, economica. La mancanza di una visione, di leader di qualità, di piani industriali degni di questo nome … E’ anche la maleducazione, la non curanza per il bene pubblico, la stessa criminalità, facilitata da una diffusa cultura ed esempi di furbizia e parassitismo. Se noi contribuiremo a dare delle risposte con programmi nuovi, sensati, e grazie a persone valide e non compromesse in alcun modo col passato avremo contribuito a uno sviluppo civile ancor più che economico ed eviteremo l’ abdicazione dell’ astensionismo.

Io sto cercando un associazione, un partito cui affidarmi. La proposta: creiamo nei prossimi mesi un programma semplice, innovatore, politico in senso lato, quindi anche economico e civile. Alcune idee, di metodo, quasi delle provocazioni, giusto per cominciare, per un vero programma occorrono analisi, studi di fattibilità… In primo luogo puntiamo su uno sviluppo qualitativo, ispirato al benessere. No alla crescita del cemento e dell’ asfalto dove siamo già leader in Europa preceduti solo da Lussemburgo e Olanda. Facilitiamo settori industriali impegnati nelle energie alternative, nella riqualificazione delle aree dismesse, nella ristrutturazione accurata del patrimonio artistico. Diventiamone leader, noi che abbiamo poche risorse minerarie. Puntiamo sul turismo, a forte contenuto di mano d’ opera, promuovendolo all’ estero e in Italia, mantenendo pulite, accoglienti, ben organizzate le nostre città. Questo sviluppo è possibile cambiando la mentalità, i comportamenti quotidiani degli Italiani. Per questo oggi è urgente un nuovo concetto di lavoro, inteso come valore aggiunto per il nostro prossimo o – da un punto di vista economico – per il mercato. Rendiamo obsoleto, offensivo il termine “posto di lavoro”. Quindi eliminiamo, per dare l’ esempio, tutte le fonti di reddito a carico della cittadinanza che non creano valore. Privatizziamola RAI, l’ esempio principe di corruzione e inefficienza. I professionisti validi della RAI daranno valutati dal mercato, chi ha “un posto di lavoro” conquistato con le tessere ed il voto di scambio sarà opportunamente, finalmente scartato. Ergo non più provincie (o regioni), subito, non è il caso di pensarci due volte: la casa brucia. Ergo non più primari doppi o tripli, e così per tanti dirigenti di regioni autonome che con segreterie, uffici, note spese, prebende e iper pensioni si impadroniscono per fini personali ogni giorno di risorse collettive da destinare a investimenti di sviluppo. Difficile? Se si vuole si fa. Abbiamo vari esempi di leggi retroattive.

E per un civismo di domani una scuola con professori ben pagati e selezionati in base al merito. Materie riviste per formare a un impegno personale e collettivo ispirato al civismo e alla responsabilità. Alla tolleranza e alla difesa agguerrita contro ideologie e religioni totalizzanti.…

Soprattutto per quel che ci riguarda dobbiamo impegnarci di persona, troppo facile, oggi imperdonabile, limitarsi a criticare e lamentarci. Chi nel mobilitare le persone, chi organizzando, tutti con un nuovo modo di far politica: pensiamo all’ Italia come ad un’ azienda (privata!): missione = sviluppo qualitativo, valori condivisi = lavoro che crea valore riconosciuto, manager = persone che si assumono responsabilità e costruiscono ogni giorno con determinazione, piano d’ azione: indirizzi chiari, priorità e risorse allocate con rigore e trasparenza. Per quel che mi riguarda un po’ del mio tempo sono pronto a dedicarlo a un progetto con queste ambizioni.

M faccia cortesemente sapere…

Lorenzo Ungaro

 

Caro Ungaro,

anche io sto cercando quello che sta cercando lei. Credo anche che milioni di italiani ci facciano compagnia in questo stato d’animo. Poi, naturalmente, ognuno da la propria risposta: spesso individualista, tanto che nessuno riesce a mandare a casa una classe politica  che è, da decenni, sempre la solita, con le stesse persone e gli stessi riti. Per quanto ci riguarda, tramite Pensalibero, stiamo proponendo una rete di circoli, club, associazioni, siti web che si adopri pewr dare rilevanza politica alla cultura laica liberale e socialista. Veda lei….(n.c.)

Pubblicato in : Primo piano

Info Caro Pensalibero

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti