• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il verso della politica del Pd

di Angelo Giubileo | 25 Novembre 2013

Nell’affare Cancellieri, anche Renzi ci ha messo la faccia e dobbiamo ritenere che, alla stregua della disciplina di Partito (con la P maiuscola), stavolta anche lui l’abbia persa.

cancellieri-anna-maria-italyphotopress-258Non si può dire che non ce l’abbiano messa e che non continuino a mettercela, la faccia! Sia Letta che D’Alema hanno deciso di fare la guerra a Renzi. In ogni occasione, in ogni piazza, che non sia quella tanto virtuale dove finora il vero e proprio scontro, fatto principalmente di parole, si era manifestato. Anche la vicenda delle primarie dell’anno scorso non era stata infatti tale da separare definitivamente i diversi contendenti alle diverse leadership, di partito e di governo. A parte le annotazioni sempre di D’Alema e anche della Bindi che sostenevano che Bersani, da regolamento del Partito (con la P maiuscola), non avrebbe dovuto concedere a Renzi la possibilità allora di competere per la Segreteria (con la S maiuscola). Ma, per l’appunto, l’anno scorso era stato poi evidente che si fosse trattato di una mera concessione, nell’ambito di un’organizzazione di Partito (con la P maiuscola) che ancora reggeva. E che, viceversa, dopo la mancata elezione di Prodi alla Presidenza della Repubblica, sembra invece non reggere più. Ne occorre forse una nuova.

Si diceva dunque che lo scontro per la Segreteria (con la S maiuscola) del “vecchio Pd”, come l’ha definito ieri lo stesso Renzi a proposito del voto in favore del ministro Cancellieri, diventa ora reale in vista del “nuovo Pd” che sempre Renzi dice di voler presiedere da segretario (si suppone, con la s minuscola) all’indomani delle nuove primarie dell’8 dicembre. E’ semplicemente un caso, che Renzi ritorni alla dinamica formale, molto spesso formalistica, del “vecchio” e “nuovo”?

Per intanto, l’aspirante, già sindaco di Firenze, deve provarsi a fare i conti con una vecchia e dura realtà. Nell’affare Cancellieri, anche Renzi ci ha messo la faccia e dobbiamo ritenere che, alla stregua della disciplina di Partito (con la P maiuscola), stavolta anche lui l’abbia persa. Anche se, in fondo, si tratta solo di una delle tante complesse vicende che dal secolo scorso affliggono il nostro declinante paese! E tuttavia, nei risvolti della vicenda potrebbe nascondersi un’insidia maggiore. Infatti, che senso ha ribadire piuttosto, dopo la votazione in aula, che dopo l’8 dicembre della questione se ne dovrà riparlare? Il sindaco, è forse in possesso d’informazioni ancora riservate? Oppure, più semplicisticamente, ritiene che da supposto nuovo segretario (con la s minuscola) sia in grado di determinare o quanto meno orientare diversamente il voto del supposto “nuovo” partito (con la p minuscola)?

Per intanto, sempre D’Alema ha deciso di candidarsi a Bari per la corsa all’assemblea nazionale del Pd che verrà. Quale che sia, o meglio sarà. Michele Emiliano, sindaco di Bari dal 2004 e primo sponsor politico al sud di Renzi, dice di esserci rimasto male. Per anni ha contato sull’appoggio dell’ex premier, forse né più né meno di quanto abbia goduto a Salerno un altro storico sindaco, da quasi venti anni, che è Vincenzo De Luca. Di recente, assurto sovente alle cronache giudiziarie nazionali. In particolare, anche per la vicenda, tuttora non chiara, del voto – che nel secolo scorso, si sarebbe detto bulgaro – che sarebbe stato espresso in città a favore di Renzi nelle recenti e discusse primarie svolte tra gli iscritti al Partito (con la P maiuscola). Al momento in cui scrivo, non sappiamo come la vicenda sarà giudicata dagli organi inquirenti del Pd e dalla magistratura, sappiamo invece che il sindaco di Firenze non si è ancora espresso in maniera chiara sul fatto se intenda avvalersi o meno dei voti sub judice, nonostante le sollecitazioni provenienti anche da ambienti a lui vicini. Si dice anche che Matteo Renzi mirerebbe alla conquista dei 2/3 dell’assemblea nazionale e che pertanto almeno in tal senso i voti di Salerno e provincia potrebbero ritornargli molto utili.

Potrebbe allora diffondersi l’idea che, per l’ennesima volta, si tratti di una mera questione di numeri. In sintesi, una democrazia fatta solo di numeri, come purtroppo sempre più spesso accade nel nostro paese. Considerando, in primis, i numeri del famigerato porcellum.

Tra vecchio e nuovo, protagonisti del passato e del presente, ci auguriamo per il futuro che il verso possa davvero cambiare. Che si operi quel taglio definitivo con il passato, che oggi un “vecchio” dirigente del Partito (con la p maiuscola) a Salerno così sintetizza: “… stiamo parlando di persone, come del resto anche io, figlie del secolo scorso. Bisognerebbe guardare ai figli di questo secolo”.

Pubblicato in : Editoriale, Metamorfosi

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti