Approvato il disegno di legge che vieta il traffico di cani e gatti. Tale pratica da oggi anche in Italia diventa illegale ed è punibile con una condanna fino a 13 mesi di reclusione.. Tale pena viene aumentata di un terzo se le vittime del traffico sono cuccioli con meno di 8 mesi di vita. Molta attenzione contro il traffico illegale di cuccioli provenienti dai paesi del’ex cortina di ferro, che arriva ormai a movimentare un giro d’affari pari a 300 milioni di euro l’anno. Saranno reato anche le mutilazioni come il taglio delle orecchie o della coda, e le altre non giustificate da esigenza terapeutica..
Il Governo ha dato così il via libera al ddl di ratifica parlamentare della Convenzione di Starsburgo del 1987 (finalmente!), che introduce norme particolarmente severe a protezione degli animali d’affezione.
Il Ministro Frattini, ha spiegato, che la Convenzione introduce anche il “divieto di drogare” gli animali e i “limiti nel loro impiego negli spettacoli e nelle esposizioni, senza paralizzare l’attività circense”. Ora ci aspetta la ratifica, che per Frattini è “una assoluta priorità” da realizzarsi entro Natale.
Galgano PALAFERRI

SAREBBE ORA ! COMUNQUE SEMPRE TROPPO TARDI ! BISOGNEREBBE DARE UN’OCCHIATA ANCHE AGLI ANIMALI NEI CIRCHI, TRATTATI COME “ANIMALI”. LA LIBERTA’ E’ UN DIRITTO DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI !!!