• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

IL SOCIALISMO PORTA NEL SUO GREMBO IL DESTINO DELLA SINISTRA

La storia può essere manipolata ed oscurata, ma quando un raggio di verità squarcia il velo della ipocrisia, tutto torna in discussione. di Rino Formica

di Rino Formica | 18 Gennaio 2010

Cari Compagni,
dopo 18 anni dall’eclissi politica di Craxi e dopo dieci anni dalla sua morte si può dire con certezza di verità che non vi è un caso Craxi fatto di luci e di ombre, ma che è aperta una immensa questione socialista e che all’interno di questa questione resta impunita la misera aggressione politica e morale, consumata ai danni del Psi e del suo leader Bettino Craxi. Questa infamia fu completa quando si negò a Craxi la possibilità di curarsi. Forse si voleva archiviare la sordida vicenda con i funerali di Stato e con un duplice astuto profitto: aver liquidato il Psi ed aver sepolto con Craxi la voce più inorganica al sistema di potere dell’Italia repubblicana.
La storia può essere manipolata ed oscurata, ma quando un raggio di verità squarcia il velo della ipocrisia, tutto torna in discussione. Ed oggi l’Italia è chiamata ad occuparsi di un Morto che è Vivo, perchè i vivi sono già morti. Il Psi negli anni ’90 fu l’anello debole della catena. Separare Craxi dal Psi era stato l’obiettivo strategico del potere dominante dal 1976. Il successo del ‘92/94 fu effimero, perchè la Pompei socialista è destinata a risorgere. Il socialismo porta nel suo grembo il destino della sinistra. Una società libera e giusta senza una sinistra con i caratteri socialisti, è destinata a perire. Il ritorno della salma di Craxi in Patria è un atto di giustizia; è uno squillo di riscossa per le disperse ma ancora copiose forze socialiste; è una visione celeste per la sinistra; è l’avvio di un nuovo inizio pacificato del sistema politico.
Cari Compagni, sappiate che i più resistenti a mollare l’osso nella lotta politica sono i vincitori abusivi e gli usurpatori di Palazzo. La competizione sarà dura, ma lavorate per educare una nuova generazione alle lotte impari e disperate che i socialisti seppero sostenere per dare all’Italia un secolo di civiltà.
Buon lavoro,
Fraterni saluti
Rino Formica

Pubblicato in : Primo piano

Info Rino Formica

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Francesco Mazzeo I Socialisti per le Liberta'

    22 Gennaio 2010 alle 11:29

    Ogni volta che Rino Formica scrive qualcosa riesce sempre a scaldare i cuori, perche’ (dando per scontato la preparazione e l’intelligenza della persona), evidenzia anche che i socialisti poggiano i propri ragionamenti su un progetto politico vero condito di grande passione. Un bene prezioso che manca all’Italia e che i pochi socialisti ancora rimasti porteranno avanti con coraggio e impegno senza cadere nella tentazione di una poltroncina acquisita barattando la liberta’.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti